https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=10&t=20633&p=6846891#p6846891
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Bozhe82
14 Aprile 2017, 21:20

Re: La Russia Entra Nella Guerra In Siria
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[quote user="Maxdivi" post="6846880"]L'entourage americano intanto si sta muovendo bene. In maniera facile facile. Spostando l'attenzione mediatica.

Sganciare superbombe nel nulla del deserto pietroso dll'Afghanistan segue questa strategia di specchietto per allodole per la stampa nazionale ed internazionale ed il pubblico medio.

Facendo un esempio sulla stampa nostrana, Giovannona Botteri ( giustamente presa di mira finalmente da Crozza, quel programma di Rai tre, era e resta scandaloso ) inviata rai, fervida clintoniana sfegata antitrumpista ora non ha il tempo e il materiale di ricopiare i pezzi della stampa liberal americana contro le magagne vere o presunte del presidente Trump, anche poiche' l'attualita' americana e' concentrata su questi colpi di teatro realativi a bombardamenti nel nulla.

Se non ci fosse stato l'attacco in Siria sulla base deserta e la superbomba in Afghanistan, o i nuovi messaggini allusivi twitter di Trump riguardo la Nord Corea, la stampa si sarebbe scatenata per esempio sulle dichiarazioni su Hitler del portavoce americano, invece la notizia e' passata con deciso secondo piano rispetto ad un perido di quiete.

[b]Non si parla piu' di decreti trumpiani anti immigrati, non si parla piu' di collussione Trump coi russi, non si parla piu' di riforme antiambiente, non si parla piu' di ObamaCare, ecc. ecc.[/b]

Tacitati McCain, Bloomberg e soci della stampa americana, ma nei fatti resta tale.

 Il G7 di Lucca ha rigettato la proposta di sanzioni contro la Russia dove Il ministro degli Esteri britannico aveva proposto sanzioni contro Mosca dopo il presunto attacco chimico in Siria del 4 aprile.[/quote]

Una delle versioni con cui i sostenitori di Trump cercano di spiegare la metamorfosi del loro presidente consiste nell'idea che Donald vuole sconfessare i media liberal e progressisti (quel col Rolex al polso), secondo cui avrebbe vinto le elezioni per l'aiuto russo e perchè è il "burattino di Putin". Per alcuni sarebbe disposto a tutto per togliersi il marchio di presidente di Putin...Una tesi che ci sta, seguita dalle promesse mancate del programma elettorale di Trump, come ricordato da Maxdivi. L'interventismo perseguito da Trump di obamiana e clintoniana memoria non ha nulla a che fare con lo slogan "America First", quello per cui i veri americani lo hanno votato e per cui Trump ha vinto alla fine...
Forse un presidente debole (con la spada di Damocle del Russiagate, con un impeachment) è proprio quello che volevano le èlite politiche americane e i banchieri di New York (uno ha tolto il disturbo dal pianeta dopo oltre 100 anni) per perseguire i loro piani, si vedano l'attivismo in Siria (il vero nemico non sono nè Assad nè la Siria nè le armi chimiche, ma la Russia e l'Iran sciita, sponsor di Hezbollah, tanto odiato da Israele :wink: ) ed ora la Corea del Nord. Detto in altri termini:  Trump è il burattino/cavallodiTroia dell'establishment americano? :roll:  :smt045


