https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=10&t=20947&p=6844458#p6844458
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Maxdivi
29 Agosto 2016, 10:54

Re: L'Italia Si Smarca Sulle Sanzioni Alla Russia
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[quote user="bigidea" post="6844441"]

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Sicuramente il caseario non è stato un settore dei più floridi in russia (tranne sembra il periodo imperiale) ...
Se riescono a sfruttare il potenziale che la natura ed il buon Dio gli ha dato e che le tecnologie di cui sono in possesso gli assicurerebbe veramente potranno avere margini enormi in  moltissimi mercati che in Europa ed America ristagnano e hanno bisogno di rilancio.

Peccato veramente per la rivoluzione del 17 che è arrivata nel momento meno opportuno, quellao della  rivoluzione industriale che i bolscevichi hanno precluso aal prorio popolo e che sicuramente al posto della collettivizzazione e dei piani quinquennali avrebbe evitato quel gap industriale e tecnologico di cui ancora la Russia a mio aavviso soffre.[/quote]

Onestamente so poco di questa tradizione casearia zarista. Credo ci sia un fondo di realta', ma a livelli artigianali. Quello che so e' che la Russia degli Zar aveva aree che la Russia attuale oggi non ho ha, adattabili a quelle attivita'. 
La Russia di oggi non ha piu' alle sue dipendenze la Polonia, l'Ucraina e la BIelorussia per i bovini ( ed i suini ed il pollame ). Non ha piu' il Caucaso e l'Asia centrale per gli ovini ed i caprini.

Non posso pretendere quindi che la Russia odierna produca quindi il Bryndza carpatico ( che e' rimasto all'Ucraina ) ad esempio che poteva avere la Russia del 1914 come prodotto nazionale.

Rivoluzione industriale intendo quella generale dal 1850 in poi, che ha visto protagonisti altri paesi quali Francia e Gb ed ha coinvolto altri paesi tipo la Russia o l'Italia o la Spagna, ecc. piu' marginalmente o in seconda battuta o ritardo sui primi. 
Diciamo che i Romanov avevano a disposizione un periodo di 60 anni per farla, se avesser voluto, prima dei bolscevichi ( qualcosa fecero comunque e va riconosciuto) ma era uno Stato dalla struttura forse troppo arcaica per rinnovarsi totalmente senza una rivoluzione a tappe forzate.

Lenin prima nelle idee e sopratutto Stalin nei fatti poi l'industira di massa in Russia l'hanno creata proprio loro. Coprendo il gap con gli altri nel secondo periodo bellico.
Insomma se l'Urss vince contro Hitler e' perche' diviene una potenza industriale seconda solo agli Usa all'epoca.

Il dopoguerra e' un'epoca diversa e Stalin e' morto e sepolto, cosi' come la rivolzione bolscevica. Certo lo spingere dei piani quinquennali seguenti sull'industria pesante, tralasciando altri campi o sviluppandoli non a dovere, in maniera eccessivamente pianificata e slegata dai mercati ha influito sulle criticita' dell'industria leggera e sul settore primario sia agricolutra che allevamento. Creando quelli squilibri indutriali.

Sull'agricoltura e primario, il territorio ed il clima russo comunque non e' stato mai cosi' generoso coi russi. Una cosa interessante degli ultimi anni comunque e' stato il tentativo di ricreare i ranch texani in Russia con esperti dall'estero, annni fa Rt ci fece un servizio-documentario.

Edt: ma poi negli Usa e' uguale, abbiamo 3-4 tipi di formaggio nazionale tutti di derivazione dal Cheddar inglese e simili tra loro..solo che ci mischiano dentro gli aromi nella pasta, tipo il peperoncino per variare un minimo un sapore identico.


