https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=25&t=21594&p=6844356#p6844356
-----------------------------------
sorrento76
20 Agosto 2016, 19:26

Re: Lavorare A Mosca : Permesso Di Lavoro, Visto Lavoro
-----------------------------------
[quote user="dva24" post="6844319"]Grazie a tutti per le risposte, mi sono di aiuto. 

Si, sto parlando con l'azienda e mi farà sapere. Una curiosità se si possiede un visto "professionista altamente qualificato per 3 anni", non posso lavorare presso un altra azienda giusto? 
Molti mi dicono invece che posso lavorare ma in nero.. ma come funzionano i controlli?? Perche' se effettivamente posso avvalermi in qualche modo del visto di 3 anni ancora in corso, ed evitare il cambio del visto sarebbe l'ideale.
Inoltre una dubbio che mi assale e' il seguente.

Ecco il dilemma, possedendo un visto 3 anni "professionista altamente qualificato", ritorno in italia e faccio richiesta per l'annullamento del suddetto visto e richiesta per un visto di 1 anno lavorativo, e' lecita come cosa? O potrebbero insorgere alcuni problemi?  :| 

Grazie ancora per l'aiuto.[/quote]


Purtroppo confermo che passare attraverso le quote sia arduo e,se memoria non mi inganna,in 9 di Russia so di 1 solo connazionale che ci sia riuscito :smt038  :smt038 
Il visto che ottieni per lavoro e' legato a dove andrai a svolgere il tuo lavoro.Ovviamente una qualsiasi altra attivita' o impiego presso terzi non attinente con quanto riportato sul visto ti mettera' in una condizione di difetto.Francamente l'esempio che poni e' una contraddizione perche' possedendo il visto lavorativo triennale per le professioni di alto profilo,chiedere di annullarlo per uno di un anno pare un controsenso. E' lecito chiedere l'annullamento di un visto questo si.
I controlli ci sono cosi' come esiste il lavoro in nero(diffusissimo). Come straniero europeo,solitamente,potresti ricevere un occhio di riguardo,ma e' ovvio che se dovessi svolgere un qualche lavoro in difetto o in assenza di contratto saresti passibile di annullamento del visto e,secondariamente,anche di espulsione dal paese.I connazionali lavorano spesso in nero,abbastanza salvaguardati dal fatto che i controlli sono piu' mirati verso le attivita' dei locali o i tantissimi impiegati in nero fra la forza lavoro medio-bassa.


