https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=4&t=21432&p=6842447#p6842447
-----------------------------------
Kashka
20 Mag 2016, 19:18

Re: Il Risorgimento
-----------------------------------
[quote user="Maxdivi" post="6842442"][quote user="Kashka" post="6842438"]. Sono giunta a conclusione che sia un modello abbastanza ideale:
-	Se i cittadini possiedono un’arma i politici fanno meno cavolate, perché sanno che hanno nel paese una popolazione armata da tenere a bada
-	Se uno ti entra in casa per rubare o per commettere un atto di violenza verso un tuo familiare hai tutto il diritto di impallinarlo
-	Se hai commesso un omicidio con comprovata crudeltà meriti la pena di morte
-	Un uomo deve rappresentare per la donna la forza, quindi deve saper riparare cose, proteggere la sua donna, ecc. ecc.


.[/quote]

Ma non e' il modello americano.

Nel senso, che non e' vero che negli Stati uniti sia sempre legale la pena di morte. In alcuni stati e' in vigore, in altri e' abolita, in altri e' sospesa.

Negli Stati Unti, discorso generale, non c'e' forza maschile/femminile nel senso che e' uno dei paesi piu' avanzati anche per il servizio militare femminile, gia' da anni. Le donne vanno in prima linea da un bel pezzo e ben prima di noi ad esempio.

I politici non fanno meno cavolate, poiche' di fronte ad una popolazione armata ( e non..vedi Kent State 1970  :smt044  ) reagiscono con intervento armato. Ragione per cui negli Stati Uniti esiste la National Guard ( Guardia Nazionale ) con quei compiti specifici.

Le armi "per tutti" ( che non e' proprio cosi' eh ) e' un discorso "ancestrale", per quello si fatica a toglierlo ( [u]oltre gli interessi commerciali evidenti delle lobbies delle armi[/u] ). 
Risale al diritto di difendere la proprieta' dal ritorno del re britannico ( non e' uno scherzo ). Ed al fatto che la Repubblica Statunitense ha un debito patriottico, nella sua rivoluzione, nei confronti delle Milizie territoriali ( i noti MinuteMen <<uomini dell'ultimo minuto >> ) gruppi di civili organizzati ed armati alla meglio che ebbero ruoli decisivi nel porteggere la popolazione in quella guerra di indipendenza con i britannici stessi.
Il tornaconto economico quindi si fonde ancora una volta col fenomeno storico e sociale.

e' sintetizzato, nella sua ancestralita', nel Secondo Emendamento:

[i]« A well regulated Militia, being necessary to the security of a free State, the right of the people to keep and bear Arms, shall not be infringed. »[/i]

https://en.wikipedia.org/wiki/Minutemen


Se le cose sono cosi' e' perche' c'e' un perche' pregresso, a monte.[/quote]

Io avevo espresso l'opinione che mi sono fatta personalmente, non quella degli americani (che poi è variegata).
Sì, so che in alcuni Stati la pena di morte non esiste più, ma io supporto gli Stati che ancora la adottano.
 
Sulla politica, ricordando che alcune costituzioni sanciscono il diritto del cittadino a ribellarsi ad un governo qualora questo opprima il popolo, secondo me governare un paese in cui circolano armi come caramelle non è uguale a governarne uno disarmato (non mi riferisco solo agli USA, ma in generale). 

Sul femminismo, la mia opinione è praticamente quella di questa signora:
https://www.youtube.com/watch?v=ZR9FHKKbMZo

soprattutto quando dice basta a odiare gli uomini o ad imitarli in tutto e per tutto, delle differenze di genere ci sono (senza che uno sia inferiore all'altro), ma il risultato migliore si ottiene dalla collaborazione.


