https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=10&t=21221&p=6841085#p6841085
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PaoloApplause
02 Aprile 2016, 10:07

Re: Situazione In Crimea
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[quote user="Bozhe82" post="6841082"][quote user="assodipicche" post="6841071"][quote user="ghigo112000" post="6841062"]ilpost.it oggi ha scritto un articolo vergognoso sulla crimea[/quote]

beh, potresti dire punto per punto cosa ritieni di non veritiero (e magari citarne le fonti) 
" L’economia è a terra: le linee che trasportavano l’elettricità dall’Ucraina sono state distrutte a novembre, lasciando al buio i due milioni di persone che vivono in Crimea,": 
è vero o no?
 "per ora le autorità russe sono riuscite a ripristinare solo parte della fornitura elettrica" è vero o no?
"Le importazioni dall’Ucraina sono vietate, i farmaci scarseggiano e il settore turistico – una volta molto attivo – è moribondo" è vero o no?
etc[/quote]

1)chi ha rotto le linee elettriche?)))le autorità hanno messo in galera chi ha danneggiato o hanno "applaudito"? (Di che estrazione politico-ideologica sono le forze che hanno tirato giù i tralicci?) 
2)E' vero che solo in parte sono riusciti a ripristinare la forniture, ma come è noto, per costruire da zero una rete elettrica per di più sotto il mare non è una roba da 1 settimana/mesi, nemmeno facendo lavorare gli schiavi...oltretutto sorge un'altra considerazione: in 50 anni dal regalo di Chrusciov e dopo 20 anni di "indipendenza" (finanziariamente dipendenti ancora dai rubli) non hanno costruito nessun impianto elettrico per mettere in sicurezza (energetica) la penisola?
3)chi ha promosso il "blocco della Crimea"? Vedi risposta 1) Sul turismo "moribondo" ho delle perplessità: rublo debole, rischio terrorismo in Egitto, rapporti congelati con la Turchia: la gente (classe media) dove va al mare? Mar Nero e Crimea..
I flussi dall'Ucraina sono sicuramente diminuiti, visto che hanno tagliato le comunicazioni  :lol: 

P.S. nonostante tutto, il regime "sanguinario" russo continua a vendere (regalare) gas all'Ucraina))))[/quote]

Molti locali, mi dissero che era da almeno 2 anni che si parlava di questa necessità di staccarsi dalla rete Ucraina e nulla fu fatto fino al danno compiuto.Si è perso del tempo (e sono spariti tanti soldi) questo è oggettivo.
Altro fattore oggettivo è che se un mercato ha un solo attore a cui riferirsi (il turista russo in questo caso)e si trova con le spalle al muro.Il prezzo lo fanno le compagnie che portano gli unici turisti e l'operatore non può opporsi.A Yalta arrivavano 200(!)navi da crociera (media 1500 persone ognuna) con turisti da ogni parte del mondo.Questi non ci sono più e non vengono sostituiti numericamente dal solo turista russo (e qualche ucraino).
La paura degli attentati e il rublo debole, spingeranno il turismo interno ma i numeri di tre anni fa sono molto lontani, come presenze.
In secondo luogo,a Sochi lo stato ha investito pesantemente rispetto alla Crimea, le due località giocano su campi diversi.
Indubbiamente ci vorranno anni per riportare l'economia interna ai livelli pre annessione e altri anni per iniziare a crescere.


