https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=10&t=20395&p=6833322#p6833322
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luq
18 Ottobre 2015, 9:23

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Qualche notizia di economia:

Sembra che il governo russo stia valutando di alzare le tasse sull'esportazione del petrolio, cosa che sta facendo infuriare gli oligarchi russi connessi col mondo del greggio.

[b]Sechin e Rosneft hanno paura delle tasse di Putin sul petrolio?[/b]

Gli oligarchi del petrolio russi continuano ad essere spaventati dai piani fiscali del Cremlino. Dure le dichiarazioni – riportate dalle agenzie di stampa – del ceo di Rosneft, Igor Sechin. Sechin è uscito pubblicamente allo scoperto in merito alle dichiarazioni del ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov, e dello stesso presidente Putin, riguardanti un previsto aumento della tassazione sulle attività energetiche, per ripianare il pesante deficit statale. “A causa dell’aumento della pressione fiscale sull’industria energetica, la produzione di petrolio russo in tre anni crollerà di 25-30 milioni di tonnellate all’anno”, ha ammonito il capo di Rosneft. Il manager punta il dito contro la reintroduzione della tassa sull’esportazione del greggio, che rischia di peggiorare i programmi d’investimento delle grandi aziende petrolifere russe. Dal canto suo, Siluanov ha prontamente replicato, sostenendo come il supporto finanziario al settore energetico sia stato un errore tattico. Putin al momento, ha preferito non entrare nella mischia, anche se sono noti gli attriti sorti con Sechin qualche mese fa, a causa della gestione poco slegata dagli interessi nazionali da parte del ceo di Rosneft.

http://formiche.net/2015/10/16/ecco-putin-spaventa-i-colossi-del-petrolio-russia/

S&P conferma il rating alla Russia con Outlook negativo in caso di inasprimento sanzioni

http://www.ilvelino.it/it/article/2015/10/16/russia-sp-conferma-rating-outlook-resta-negativo/fec09676-1ab1-431f-9199-b047474160c4/

[b]Russia: cancellati debiti bancari per 9,5 miliardi di euro[/b]

MOSCA - La crisi del rublo e l'aumento dei prezzi hanno avuto un impatto da record su una parte della popolazione russa, che non è più in grado di ripagare i propri debiti. Dal 1° settembre 2014 al settembre 2015 infatti sono stati cancellati debiti per 663,8 miliardi di rubli (9,5 miliardi di euro), cifra mai raggiunta nella storia del Paese.

Il motivo alla base di questa crescita, pari a +49%, sta nei crediti al consumo non garantiti. Lo riporta il giornale Izvestia, aggiungendo che nel 2009 il volume di debiti cancellati era di soli 35,9 miliardi di rubli.

http://www.cdt.ch/mondo/cronaca/141143/russia-cancellati-debiti-bancari-per-9-5-miliardi-euro

Passando invece ad una notizia di economia/politica

[b]Deutsche Bank in mezzo alla guerra finanziaria tra Usa e Russia[/b]

ROMA (WSI) - Una nuova Guerra Fredda, quella tra Stati Uniti e Russia, che si combatte sempre più a colpi di armi finanziarie. Non solo uno scacchiere geopolitico internazionale sempre più condizionato dalle mosse dei due Grandi del Pianeta: la battaglia si combatte anche nel terreno della finanza. L'ultima conferma arriva dall'indagine lanciata dal dipartimento di Giustizia americano sul colosso bancario Deutsche Bank. Il sospetto è che la più grande banca tedesca abbia effettuato transazioni per un valore di $6 miliardi, al fine di nascondere flussi di denaro in uscita dalla Russia.

http://www.wallstreetitalia.com/article/1830396/banche/deutsche-bank-in-mezzo-alla-guerra-finanziaria-tra-usa-e-russia.aspx


