https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=4&t=7143&p=6828954#p6828954
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Ospite
22 Mag 2015, 14:00

Re: I Russi E L'omosessualità!
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[quote user="the_wolf" post="6828944"][quote user="Maka" post="6828902"][quote user="the_wolf" post="6828761"]Dici bene che presso i greci vi era il culto dell'omosessualità. E la storia insegna pure che gli antichi greci furono spazzati via dai romani, civiltà che era allora molto più primitiva e barbara rispetto a quella greca, ma che si fondava su valori di base solidissimi.
Per romani mi riferisco ai primi romani, quelli che conquistarono il mondo intero, e che mandavano i figli a fare un servizio militare che durava dieci anni, che avevano i loro dei, i loro codici militari e le loro tradizioni solidissime, non relative (ti prego Max non mi fare le pulci sulle date che se no faccio brutte figure  :wink: ).

Poi certe cose che tu dici sono giuste. E' vero che ci sono le convenzioni sociali. E' vero che una cultura deve anche saper cambiare e adattarsi: pure la Russia al di là di tutto sta molto cambiando.

Però oggi siamo sempre portati a relativizzare tutto: certe cose sono fatti obiettivi e non relativi. Essere donna per te è un fatto relativo? liberissima di pensarla come ti pare, per me essere uomo non è un fatto relativo. E una donna che si sente donna 'relativamente' non la vorrei nemmeno, voglio una donna sia fiera di essere donna e che si senta donna al cento per cento, non "relativamente in base alla condizione sociale in cui si trova".

Francamente trovo che in tutto occidente ci sia quasi una sorta di culto della debolezza. Tutto deve essere reso più facile, meno complicato. I dubbi sono benvenuti, la debolezza è eretta a virtù. L'insicurezza è quasi premiata.

Gli individui si impoveriscono moralmente e caratterialmente, e il risultato è che diventiamo tutti più facilmente preda dei poteri forti. Perché? perchè non abbiamo più certezze, abbiamo relativizzato tutto quanto e non ci sono rimaste più sicurezze. Non ci sono più gli uomini e non ci sono più le donne, solo una grande massa di consumatori con un codice fiscale: la carne da macello ideale per i potenti veri.

Vabbé chiudo il discorso che tanto per cambiare sono andato off-topic  :razz:[/quote]
No io non mi sento "relativamente" una donna, mi ci sento al 110%. Io mi riferivo al fatto di dare giudizi, su che basi tu definisci che una è più o meno donna di altre? Le donne russe sono più donne rispetto alle occidentali, bene, sulla base di cosa? Perché quando vanno al ristorante si fanno pagare il conto? O perché pretendono che un uomo porti loro i fiori ogni settimana? O perché come diceva qualcuno nella discussione hanno bisogno di farsi sentire protette?
Non c'è scritto da nessuna parte come si debbano comportare le "vere donne", sono solo giudizi dettati da convenzioni sociali, e sono giudizi relativi.
Esempio stupido, io credo che una possa essere fiera di essere donna anche se fa il muratore, eppure per molte persone fare il muratore non è da donna. Oppure ricordo un' intervista di una donna albanese, dove diceva che 80 anni fa andare in biciletta era permesso solo agli uomini, ed era inconcepibile che lo facesse una donna. Non credo che le donne albanesi che ora vanno in bicicletta si considerino meno donne di allora o "relativamente donne alla loro condizione", semplicemente è cambiato il modo di giudicare e cambierà ancora, ma le donne di prima e quelle di oggi si sentono comunque donne allo stesso modo, fanno solo cose diverse E SONO DIVERSAMENTE GIUDICATE.
Adesso ho preso degli esempi estremizzati e assurdi, ma era giusto per spiegarmi meglio.
Va be' chiudo qui se no si va avanti all' infinito[/quote]


Premesso che il conto al ristorante se lo fanno pagare anche le europee e le occidentali, non voglio dare giudizi su nessuno, ma mi prendo la piena libertà di esprimere il mio pensiero.

In cosa sono più femminili le donne russe? guarda non è facile dirlo in poche parole. E' un insieme di fattori e di armonie, che vanno a incidere direttamente su tutto il rapporto di coppia. Diciamo che sanno essere donne in modo più ancestrale, e il rapporto che si vive è in un certo senso più antico.

A molti non piacciono le donne che vogliono le galanterie, che chiedono al loro uomo di 'proteggerle' (metto le virgolette non a caso). Io invece le trovo meravigliose, e solo uno stupido potrebbe pensare che queste donne siano più deboli. Al contrario, sono decisamente più forti.

Il punto è che sono diversi i ruoli: non paritari, ma complementari. L'uomo protegge la donna, ma allo stesso tempo è la donna che protegge l'uomo.

E soprattutto, esiste un certo modo di intendersi che noi abbiamo in larga parte perduto. Perchè? perchè diamo troppo spazio alle parole. Ci siamo dimenticati che i silenzi sono più importanti.

Ricordo che la mia ragazza era in grado quasi di leggermi nel pensiero, una cosa che sfiorava l'esoterismo, tanto che mi dissi che non potevo mentirle in nessun caso perchè mi avrebbe sgamato in un nanosecondo. Questa cosa a me piaceva molto, e mi piacciono molto le donne che hanno una fascino di tipo istintivo, per così dire. 

Anni fa ricordo che scrissi un commento su questo forum, in cui dicevo che tornando in Europa mi sembrava che le persone avessero uno strato di plastica sulla faccia. Il nostro politically correct ci ha tolto un bello strato di umanità. Abbiamo guadagnato in certi ambiti, ma ci abbiamo perso molto in altri.

Poi lo so bene che ogni persona è fatta a modo suo, che non bisogna generalizzare, bla bla bla bla. 

Non ci vedo nulla di sconvolgente se qualcuno ha avuto esperienze diverse ed ha maturato opionioni diverse  :wink:[/quote]
Appunto, sono opinioni, non valori assoluti, è quello che sto cercando di dire :)
Sono d'accordo sul fatto che nella nostra società abbiamo acquisito dei vantaggi, e anche degli svantaggi, cosa da cui non sono esenti nemmeno i russi, ho visto anche i lati negativi della Russia e non sono per niente da sottovalutare, per questo preferisco essere un po' più relativa nel dare giudizi. 
Semplicemente a me non piacciono i discorsi del tipo "l'erba del vicino è sempre più verde", mi piace la Russia e mi piace essere italiana. Non condivido l' opinione di molti connazionali (non so se è questo il tuo caso) che più vanno all' estero e più disprezzano e criticano il nostro paese e le persone che ci vivono mentre pensano che all' estero le cose siano sempre migliori, anzi io ho imparato ad apprezzarlo sempre di più, coi suoi limiti e i suoi difetti.


