https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=10&t=19831&p=6817545#p6817545
-----------------------------------
Maxdivi
28 Ottobre 2014, 15:28

Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
-----------------------------------
[quote user="davide82" post="6817535"][quote user="Maxdivi" post="6817527"][quote user="assodipicche" post="6817490"][quote user="davide82" post="6817486"][b]siamo sempre più vicini a giocare a monopoli con il rublo, le sanzioni, in [b]aggiunta al petrolio a 80 dollari [/b]e ad altri fattori (in primis la sfiducia internazionale nei confronti della Russia) stanno portando il rating della Russia a livello greco.[/b]Nonostante uno sforzo economico di circa 3 miliardi di dollari al giorno da parte della banca centrale il rublo continua a perdere, pensate che può succedere se come pare la banca centrale non interverrà più a sostegno della valuta.. beh.. dovranno svalutarlo di un ulteriore 30% dalla sera alla mattina.[/quote]

euro a oltre 54[/quote]

Si puo' sempre far salire il prezzo del petrolio in maniera vertiginosa.
Come?
Destabilizzando paesi produttori ed innescando una crisi energetica che metta scompiglio a livello mondiale per un determinato periodo di tempo.
Un colpo di Stato in Arabia Saudita puo' essere un'idea. Cosi' come un'intervento armato iraniano in Iraq.
Se non si sfonda col petrolio, si puo' provare col gas creando casino in Algeria e mettendo col sederino a terra Italia, Francia e Spagna, aumentando il conflitto nel Donbass dall'altro lato.
A quel punto interverrebbe la Cina e direbbe a tutti: " ragazzi abbassate i toni e mettetevi d'accordo".

Oppure investire sul mercato delle banconote false, del contrabbando e degli stupefacenti.

C'e' sempre una soluzione prima che il banco si rovesci...
Non credo si facciano scrupoli o problemi di morale la' sopra in caso di necessita'.[/quote]

[b]agli Stati Uniti va benissimo la quotazione attuale che sta affossando / calando le braghe a tutti i Paesi rompicoglioni.
[/b]
[b]Gli USA [/b]sono completamente autosufficienti, questo ha determinato (assieme alla crisi mondiale) uno squilibrio tra domanda ed offerta di combustibili fossili. Il prezzo si è adeguato alla richiesta, probabilmente resterà stabile sugli 80 dollari per diverso tempo. 

[b]Che interesse vuoi che abbiano a destabilizzare una situazione ideale?[/b][/quote]

Non mi hai capito...il soggetto destabilizzatore, che puo' organizzare colpi di stato, guerrette, provare ad investire maggiormente su attivita' illecite, ecc. ecc. e' la Russia. :smt045 

Certo che la situazione attuale invece fa comodo agli altri, ossia agli Usa.

Se cala di netto l'offerta, "ammazzando" politicamente uno o piu' produttori, il prezzo aumenta, restando la domanda uguale.

Puo' essere un'idea, come credo possano pensare anche ad altre soluzioni...

Per mandare invece in crisi gli Usa, la soluzione e' una sola: sottrare loro mercati. Mandarli in crisi di sovraproduzione, che sia agricola, industriale, ecc. ecc. Facendo rimanere i loro prodotti a marcire nei magazzini invenduti.

India, Brasile, Russia, Cina, Sudafrica, Iran, Venezuela, ecc. se agiscono all'unisono possono riuscirci in futuro "comprandosi"  Africa, Centrosudamerica e Sud est Asiatico.


