https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=30&t=12923&p=6694745#p6694745
-----------------------------------
Ospite
28 Settembre 2010, 20:23

Re: VOLLEY: CAMPIONATI MONDIALI ITALIA 2010
-----------------------------------
[align=center][b][size=24][color=red]Italia, terza vittoria Ma l'Iran ci fa soffrire[/color][/size][/b][/align]

[b][align=center][size=18][color=blue]Gli azzurri vanno facilmente sul 2-0 poi lasciano spazio alla rimonta degli asiatici, che cedono solo al tie-break (15-13). Ora per Vermiglio e C. le sfide contro Germania e Porto Rico[/color][/size][/align][/b]

[b]MILANO, 27 settembre 2010 -[/b] Avanti con forza, ma anche con qualche incertezza. Gli azzurri battono anche l’Iran (seppure solo al quinto set) e chiudono il primo girone del Mondiale a punteggio pieno, lasciando nel complesso poco agli avversari. Il c.t. azzurro Andrea Anastasi cambia comprensibilmente qualcosa all’inizio del match (il torneo è lungo e avrà bisogno di avere tutti nel meglio della condizione fra qualche giorno): dentro Sala (per Birarelli) nella formazione di partenza e Cernic schierato al posto di Parodi, fra gli schiacciatori. 
iran d'assalto — L’Iran sa di avere poche possibilità di andare avanti e quindi spara tutte le sue cartucce al servizio per cercare di mettere in crisi la ricezione degli uomini di Anastasi. Il giochetto non sembra funzionare e a metà della prima frazione l’Italia mette la freccia, sorpasso con vittoria e poi ripartenza di slancio nel secondo set, nonostante il tifo infernale messo in mostra dalla colorita e colorata colonia di tifosi asiatici.
[b]la svolta —[/b] La partita ha improvvisamente un sussulto nel terzo set, quando ancora con il servizio - gli iraniani passano in vantaggio e – con ostinazione – difendono il break fino al termine. L’Italia perde il filo del discorso, gli iraniani fanno un rumore infernale, l’azzurro si ingarbuglia e lascia punti e certezze per strada. Solo al quinto set gli italiani riprendono il discorso (anche il Forum si sveglia) andando a chiudere il match. Su questa vittoria non si possono costruire castelli anche perché il crollo degli azzurri – seppure ininfluente - è stato quasi verticale. Solo un calo di concentrazione a risultato già acquisito? Gli elementi cardine della squadra sembrano essere in forma e in panchina ci sono preziose alternative. E in più, due set a parte: finché si vince è tutto bello e tutto facile, ma il clima, dopo anni cupi e difficili, sembra “idilliaco” all’interno della squadra. Per andare avanti anche questo conta.
[b]ora a catania —[/b] La Nazionale adesso si trasferisce a Catania (domani mattina con il volo diretto da Linate) per la seconda fase del torneo, che prevede 6 gironi da 3 squadre. Gli azzurri in Sicilia troveranno Germania e Porto Rico (che ha fatto soffrire la Russia), in un raggruppamento che mette in palio due posti per accedere alla terza e decisiva fase (in programma la prossima settimana a Roma). Giovedì gli azzurri staranno a guardare il confronto fra la squadra di Raul Lozano (che è stato molto polemico contro la formula di questo torneo) e quella di Cardona (forse qualcuno lo ricorderà su diverse panchine dei nostri campionati nelle stagioni passate), venerdì (sera, anche se non ci sono indicazioni ufficiali dovrebbe essere confermato le 21) gli azzurri affrontano i tedeschi, sabato il match contro gli americani.
[b]sorpresE —[/b] La prima fase del Mondiale si è chiusa con qualche sorpresa clamorosa, come la vittoria del Messico sul Venezuela e conseguente promozione della squadra nordamericana che non ricordava un Mondiale così da quando lo organizzò nel 1974. Ma forse lo “scherzo” più grosso lo ha fatto il Camerun che fino ad ora al Mondiale aveva vinto una sola partita (lo spareggio per arrivare ultimi nel 1990), adesso battendo l’Australia – grazie ai suoi stranieri – ha conquistato un posto nella storia pallavolistica. L’Egitto di Giacobbe, nel frattempo, che mai aveva passato il primo turno a un Mondiale, si qualifica addirittura come seconda, alle spalle dell’Italia. 

[img]http://d.yimg.com/i/ng/sp/reuters/20100927/21/1733297593-27092010214010.jpg[/img] [b]Il muro azzurro[/b]

[img]http://d.yimg.com/i/ng/sp/reuters/20100927/21/2062743858-27092010211827.jpg[/img] [b]Una schiacciata di Lasko[/b]


