https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=30&t=5963&p=6610219#p6610219
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Ospite
09 Mag 2008, 22:14

Re: Basket: Eurolega 2007/08
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[align=center][b][size=24][color=red]PLAY OFF[/color][/size][/b][/align]

[b][size=18][color=blue]GARA 2[/color][/size][/b]

Fenerbahce Ulker - [b][color=blue]Montepaschi Siena[/color][/b] [b] 65 - 86[/b] [url=http://www.euroleague.net/main/results/showgame?gamenumber=22&gamecode=221&phasetypecode=po][b][color=red]IL TABELLINO[/color][/b] 	  	  	
Olympiacos -[color=red] CSKA Moscow [/color]	[b]73 - 83[/b] [url=http://www.euroleague.net/main/results/showgame?gamenumber=22&gamecode=224&phasetypecode=po][b][color=blue]IL TABELLINO[/color][/b] 			
Partizan Igokea - Tau Ceramica 	[b]76 - 55[/b] 			
AXA FC Barcelona - Maccabi Elite 	[b]83 - 74 [/b]	

[align=center][b][size=24][color=blue]VAMOS! La Montepaschi vince a Istanbul e stacca il 

biglietto per Madrid[/color][/size][/b][/align]

Siena compie la sua ennesima impresa di questa stagione europea che resterà negli annali: la Montepaschi chiude 2-0 il suo playoff e si qualifica per le Final4 di Madrid, le terze nella storia del club dopo Barcellona 2003 e Tel-Aviv 2004.
Alla vigilia dava da pensare la gestione dei suoi uomini da parte di Pianigiani con quattro giocatori in campo per più di trenta minuti in gara-1, giocata neppure 48 ore prima della palla a due dell'Abdi Ipeçki. Miglior risposta non ci poteva essere: altri trenta abbondanti per McIntyre, Sato e Thornton e solo Stonerook risparmiato a venticinque!
Si parte con quintetti atipici: Lavrinovic al posto di Eze per Pianigiani, mentre Tanjevic propone il guerriero Basak nei primi cinque.
Nel primo quarto i Campioni d'Italia partono con una zona 2-3 molto adattata con Sato e Thornton davanti, con il centroafricano a seguire Solomon. I falli di Lavrinovic sono già un problema a metà primo quarto, con Eze chiamato a sostituirlo. La MPS arriva presto al bonus e Onan dalla linea riavvicina i suoi sul 6-9, ma Siena con un 9-0 chiuso da una bimane di Sato, scappa sul +12. Solomon mette i primi due punti in entrata, poi Vidmar affonda una gran schiacciata nel cuore della 2-3 senese, rimasta immobile nell'occasione: questi due canestri convincono Pianigiani a passare a uomo con Carraretto a dare il cambio a Sato nella staffetta su Solomon.
Dopo il 15-25 di fine primo quarto, la seconda frazione è aperta da difese molto fisiche, spesso oltre il limite, con Siena che però mantiene il proprio vantaggio in doppia cifra fino in chiusura, quando però l'ex Turkcan, al rientro in campo in Europa dopo 80 giorni, dà il là ad un parziale di 11 a 4 per i padroni di casa, che si riportano sotto fino ad un solo possesso sul 34-37 del ventesimo.
I mensanini sembrano iniziare a sentire la fatica, sono già 6 le perse e ,udite udite, soli 2 i recuperi per Sato (11 punti per lui) e compagni. L'Ulker ha però smarrito la mano fatata di gara-1 e chiude il primo tempo con un misero 1/9 dai 6,25.
Inizio secondo tempo da registrare e tenere in videoteca per i biancoverdi: dopo il meno uno firmato da Solomon, in cinque minuti gli uomini di Pianigiani costruiscono un 16-0 che stiepidisce gli animi dei settemila presenti e consente, con Carraretto dalla lunga, di arrivare a +20 a 1' dalla terza sirena, bissato poi da un altro siluro di Bootsy Thornton sul primo possesso dell'ultimo quarto.
Qui la Montepaschi pare distrarsi e allenta la presa in difesa, con Asik e Turkcan che provano a dare l'ultimo assalto. Solomon gestisce male il 3 contro 1 che poteva riportare sotto la doppia cifra lo svantaggio dei suoi, a 5 minuti dalla fine, fallendo la tripla. Dall'altra parte del campo invece Lavrinovic prima e T-Mac due volte, la infilano dall'arco, e il 14-2 che ne deriva mette la parola fine alla gara, con Berti che dalla lunetta infila i suoi primi punti europei. Finisce 65 a 86.
Per gli amanti delle statistiche da parte turca ci sono 12 punti per Asik,con 6/8; 11 per un Solomon ancora una volta imbavagliato dalla difesa senese e tenuto a 4/12 dal campo con 5 perse; mentre un ritrovato Mirsad Turkcan chiude con un discreto 9+8 e 15 di valutazione.
Per i senesi, che hanno chiuso il terzo quarto con un parziale di 25 a 11(34 a 3 la valutazione) , con 7 assist e gli avversari costretti a 8 perse, ci sono 13+8 e 7 falli subiti per Sato; 16 con 4/11 da tre, 6 assist e 5 rimbalzi difensivi per T-Mac e 18 con 8/11 dal campo per Bootsy Thornton; tutti e tre con 21 di valutazione. Meglio di loro Lavrinovic: 18 punti, 4/4 da tre e 6 rimbalzi per 25 di valutazione per il lituano, il tutto in soli 17 minuti di utilizzo!! 

[img]http://www.basketnet.it/art/mini150/tmac5.jpg[/img]  [b]Terrel McIntyre (Siena) vince nettamente il duello con Solomon [/b]

[img]http://www.basketnet.it/art/mini150/lavrinovic.jpg[/img]  [b]Ancora una volta un grande Lavrinovic[/b]

[align=center][b][size=24][color=red]Il Cska passa al Pireo e pareggia la serie[/color][/size][/b][/align]

Grazie al buzzer-beater di Lynn Greer, l'Olympiakos era stata l'unica squadra capace di vincere gara1 in trasferta. Ma era difficile credere che potesse completare l'opera in due episodi, perché di fronte aveva una formazione piena di grandi campioni, che sanno come si gioca quando la palla pesa maggiormente, e guidata dal miglior allenatore d'Europa. Ed in effetti il Cska Mosca di Ettore Messina, trascinata dalla fantastica serata al tiro di Ramunas Siskauskas (20 punti, 4/4 da due, 4/7 da tre), Matjaz Smodis (17 con 4/4 da tre) e Trajan Langdon (18, 3/5 da due, 4/4 da tre), ha sbancato il Pireo (83-73) e rinviato il verdetto a gara3.
"Ovviamente è stata una vittoria fondamentale per noi - ha detto coach Messina - Ma non c'è spazio per i festeggiamenti, la serie è in parità e l'Olympiacos ha già dimostrato di poter vincere a Mosca. Nella prima partita abbiamo sentito la pressione, stavolta è toccato a loro". A fare la differenza ha contribuito anche la diversa dose di esperienza delle due squadre a questi livelli: "Penso che i greci si siano innervositi quando sono andati in vantaggio all'inizio - ha aggiunto Messina - e più avanti hanno perso fiducia". "Loro sono molto più esperti - ha riconosciuto coach Giannakis - Hanno giocato molte partite senza domani, mentre noi non siamo stati lucidi quando siamo andati avanti. Questa è stata la differenza. Il Cska ha meritato di vincere".
L'Olympiacos, grazie ad una buona partenza, è andato sull'8-3 con 4 punti di Tsakalidis (6 punti e 2 rimbalzi) e poi sull'11-5 con un gioco da tre punti di Printezis (17 e 7 rimbalzi) pescato bene da Greer (8 e 5 assist). L'ingresso di Papaloukas (7 e 7 assist) ha svegliato il Cska, tornato subito a contatto (11-10). Ma la scarica di triple - siglate da Blakney (9 con 4 assist), Printezis e Woods (19, 4/7 da due, 2/4 da tre, 7 rimbalzi) - ha lanciato i padroni di casa a +9 (22-13). Holden (8 e 2 assist) ha provato a ricucire lo strappo ma, grazie a Bouroussis (6+6 rimbalzi) e all'ex romano Mavrokefalidis (2 in 5'), gli uomini di Giannakis hanno finito il 1° quarto a +12 (27-15).
In avvio di 2° periodo, subito pronta a partire la rimonta del Cska, con Goree (4 punti in 23') bravo a guadagnare punti in area, seguito poi da Langdon e da una tripla di Siskauskas. Gli ex trevigiani hanno vanificato i tentativi di Woods e ridotto le distanze a due punti. Una tripla di Teodosic (3 in 15') ha provato a spegnere il crescente entusiasmo russo, ma non è servita a nulla. La squadra di Messina ha cominciato a carburare sul serio, partendo dalla solita micidiale difesa, ed è passata a condurre con Smodis e Papaloukas (36-32). C'è voluta la grinta di Woods per tenere i suoi in scia a metà gara (42-38).
Ma sulla partita era già piuttosto chiara l'impronta del Cska Mosca che infatti ha continuato a controllare la situazione ad inizio ripresa. Il vantaggio è arrivato rapidamente in doppia cifra e con due tiri pesanti in fila di Siskauskas ha toccato le 15 lunghezze (55-40). Woods e Greer hanno provato ad inventare qualcosa per tenere a galla la loro barca, ma Langdon ha firmato addirittura il +16 (60-44). Blakney ha ridato un po' di fiato ai suoi col -11, troppo poco però per spaventare Smodis e soci, arrivati all'ultimo intervallo con la difficile tripla di Langdon che ha sancito il 70-56.
Printezis ha provato a riaprire una gara virtualmente chiusa, ma ha trovato una netta opposizione sull'altro fronte da Siskauskas e Smodis, che non hanno mai mollato la presa. Dal -12, l'Olympiacos - dopo tre minuti di digiuno su entrambi i fronti - ha ripreso per un attimo a crederci, grazie alla scossa arrivata sull'alley-oop di Qyntel Woods. Ma le ultime speranze greche si sono spente su un jumper di Goree allo scadere dei 24" e sono state cancellate dai tiri liberi conclusivi di Papaloukas.

[img]http://www.euroleague.net/resourceserver/12919/2e901457-cc65-4a5f-8d15-da9440dc8a03/9a7/rglang/en-US/filename/2e9.jpg[/img] [b]Marcus Goree (CSKA Mosca)[/b]

[img]http://www.euroleague.net/resourceserver/12903/2e901457-cc65-4a5f-8d15-da9440dc8a03/3d5/rglang/en-US/filename/2e9.jpg[/img] [b]Ramunas Siskauskas (CSKA Mosca)[/b]


