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Ospite
17 Novembre 2007, 17:09

Re: Basket: Eurolega 2007/08
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[align=center][b][size=20][color=blue]RISULTATI QUARTA GIORNATA[/color][/size][/b][/align]

[color=blue]Cibona - Armani Jeans Milano 	 [b]100 - 91[/b][/color] [url=http://www.euroleague.net/main/results/showgame?gamenumber=4&gamecode=44&phasetypecode=rs][b][color=red]IL TABELLINO[/color][/b]	  	  	
[color=red]CSKA Moscow - Olympiacos 	[b]88 - 79[/b] [/color] [url=http://www.euroleague.net/main/results/showgame?gamenumber=4&gamecode=37&phasetypecode=rs][b][color=blue]IL TABELLINO[/color][/b]			
Lietuvos Rytas - Aris TT Bank 	[b]77 - 70[/b] 			
Chorale Roanne - Fenerbahce Ulker 	[b]90 - 97[/b] 			
Real Madrid - Partizan Igokea 	[b]75 - 64[/b] 			
[color=blue]Virtus VidiVici Bologna - Prokom Trefl Sopot 	[b]75 - 87[/b][/color] [url=http://www.euroleague.net/main/results/showgame?gamenumber=4&gamecode=40&phasetypecode=rs][b][color=red]IL TABELLINO[/color][/b] 			
Efes Pilsen - Le Mans 	[b]66 - 63 [/b]			
Zalgiris - Union Olimpija 	[b]91 - 72[/b] 			
Unicaja - Maccabi Elite 	[b]93 - 70[/b] 			
[color=blue]Tau Ceramica - Montepaschi Siena 	[b]76 - 61[/b][/color] [url=http://www.euroleague.net/main/results/showgame?gamenumber=4&gamecode=39&phasetypecode=rs][b][color=red]IL TABELLINO[/color][/b]			
[color=blue]Lottomatica Roma - Brose Baskets 	[b]81 - 57[/b] [/color] [url=http://www.euroleague.net/main/results/showgame?gamenumber=4&gamecode=48&phasetypecode=rs][b][color=red]IL TABELLINO[/color][/b]			
Panathinaikos - AXA FC Barcelona 	[b]76 - 66[/b] 	

[align=center][b][size=20][color=red]LE CLASSIFICHE[/color][/size][/b][/align]

[align=center][img]http://img222.imageshack.us/img222/4272/elmc6.jpg[/img][/align]

[align=center][b][size=24][color=red]Il CSKA stende l'Olympiakos[/color][/size][/b][/align]

Al termine di uno splendido incontro, incerto ed equilibratissimo fino all'ultimo, il CSKA riscatta la doppia sconfitta contro Lubiana e Dynamo Mosca (in campionato) e, in attesa dell'altro big-match fra Tau e Siena, si porta in testa alla classifica del 
Favoriti da difese non proprio impenetrabili, gli attacchi da ambo i lati hanno fornito un saggio delle rispettive potenzialità: il CSKA ha infatti tirato con un eccellente 48% da tre (12/25, e dei 13 tiri sbagliati almeno la metà erano ''ottimi'' tiri), l'Olympiakos non è stato da meno col 64,5% da due che ha fatto infuriare Ettore Messina, specialmente quando il fenomenale Lynn Greer (27p e 5as), riusciva a penetrare indisturbato nella difesa russa.
Come detto, la partita ha vissuto di un equilibrio pressochè totale durante l'arco dei 40 minuti: un piccolo strappo del CSKA a cavallo fra il secondo e il terzo periodo (55-46), propiziato da un Ramunas Siskauskas (24) finalmente decisivo con le sue triple, è stato immediatamente ricucito dallo spumeggiante Lynn Greer, il roccioso Marc Jackson (22) e l'utilissimo Giorgios Printezis (8, con 4/4); anzi con una tripla di Lynn Greer gli ateniesi hanno chiuso in vantaggio (61-62) il terzo periodo.
Nell'ultimo quarto JR Holden (9), Alexsey Savrasenko (6p, 3as, 3r) ma soprattutto un superbo Trajan Langdon (21), sotto la sempre preziosa regìa di Theo Papaloukas (14p, 4as, 3r), hanno propiziato il mini-break (11-4), che dal 66-66 ha portato il CSKA a condurre 77-70; l'Olympiakos, che non ha ottenuto niente da Roderick Blakney (2, con -5val) nè da Qyntel Woods (2), non ha trovato la forza di reagire, incappando perciò nella seconda sconfitta del girone dopo il ko di Lubiana.
CSKA e Olympiakos hanno offerto uno spettacolo degno della grande forza che viene loro giustamente attribuito; ovvio che, se in futuro (magari alle Final Four) dovesse ripresentarsi la sfida, difficilmente avremo di nuovo la possibilità di vedere il CSKA prendere 20 tiri comodi dall'arco, punendo la disattenta difesa a zona 2-3 predisposta da Pini Gershon, così come Ettore Messina mai permetterà alla sua difesa di esser tagliata a fettine da Greer e Vasilopoulos (9). 

[img]http://www.euroleague.net/resourceserver/9265/2e901457-cc65-4a5f-8d15-da9440dc8a03/318/rglang/en-US/filename/2e9.jpg[/img]  [b]Langdon, decisivo nell'ultimo quarto[/b]

[align=center][b][size=24][color=red]Roma a ritmo di triple, Siena si inceppa a Vitoria[/color][/size][/b][/align]

[b]Al debutto casalingo la Lottomatica si schioda da quota zero in classifica e lascia al Bamberg l'ultima posizione del gruppo C. La Montepaschi crolla contro il Tau: decisivi due blackout in attacco[/b]

[b]ROMA, 15 novembre 2007 -[/b] Così Roma e Siena nel quarto turno di Eurolega:

Al debutto casalingo Roma si schioda da quota zero in classifica e lascia al Bamberg il poco simpatico ruolo di Cenerentola del gruppo C. I campioni di Germania, difesa meno perforata dell’Eurolega, soccombono sotto le triple dei romani, che coincidono con i momenti chiave della partita. I capitolini, privi di Daniels e Drajer, mettono subito in chiaro le loro intenzioni con Lorbek inizialmente sugli scudi, per niente condizionato da una caviglia in disordine. Gli ospiti ci mettono 3’ per sbloccarsi (6-2). Gabini facendo 2/2 dall’arco dei 6 metri e 25, manda l’incontro sul 16 a 7 (8’). Roma è compatta in difesa e ben bilanciata in attacco. Legittima la sua superiorità quando si sblocca anche Stefansson, che sigla il più 14 (24-10). La Lottomatica lotta e si diverte, domina sotto le plance. Giachetti trova lo spazio per una tripla che proietta i romani sul più 17 poco prima dell’intervallo (38-21) e l’impressione è che la gara sia già indirizzata bene, non tanto per il margine quando per lo spirito dei ragazzi di Repesa. Fiammata dei tedeschi in avvio di ripresa, risalgono a meno 10 grazie a Hamann (al 24’ 45-35) ma un apatico Ray tira fuori dal cilindro un canestro da tre che ridà fiato alla Virtus, tamponando un calo di concentrazione che poteva rivelarsi pericoloso. Bamberg però non molla, trascinato da Greene al 28’ riduce a 9 il gap (54-45). Due triple chirurgiche di Tonolli e Ukic e la sfida è di nuovo in ghiaccio (64-47). Recuperata lucidità, non c’è più paura per Fucka e compagni che dilagano.
[b]Roma:[/b] Ukic 15, Stefansson 14, Lorbek 12.
[b]Bamberg:[/b] Greene 16, Okulaja e Suput 11.


Primo vero passo falso di Siena. Imbattuta in campionato, già battuta ma solo nel finale a Mosca, a Vitoria la Montepaschi crolla nel finale anche a -20, ostaggio di una serata offensiva nerissima. Decisivi due blackout in attacco, quello di 5' tra primo e secondo quarto che ha costretto i toscani a inseguire ripartendo dal -12, e quello di 7' a cavallo degli ultimi due quarti che ha chiuso i giochi quando la squadra di Pianigiani era rientrata a -5. A scavare il solco è il dominio a rimbalzo del Tau (che cattura 16 rimbalzi in attacco contro i 15 della difesa senese), ma il match diventa impari quando la cilecca da tre punti (3/20 finchè c'è partita) innervosisce l'attacco Montepaschi conducendolo a una serie incredibile di forzature fino a sbagliare molto anche da due (44%). Nella serata no di Kaukenas e Thornton (3/20 in coppia dal campo), la partita è finita quando è venuta meno una difesa che pure aveva tenuto per tre quarti a bada il secondo miglior attacco d'Europa. L'equilibrio iniziale retto da Eze e Sato, orchestrati da Thornton (12-13 al 6'), si rompe quando loro escono. L'inizio delle rotazioni di Pianigiani coincide con 5' di digiuno assoluto, perchè le difficoltà che Lavrinovic procura a Splitter non producono punti, e da fuori si parte con 1/6 da tre, che sarà 2/11 al riposo. Nel frattempo Teletovic e le incursioni in area di Rakocevic scavano il solco e Siena si risveglia al 13' sotto 27-15, vittima del 15-2 basco. Là sotto Siena soffre, soprattutto senza Eze (al riposo 9 rimbalzi offensivi Tau e 10 difensivi senesi), che sommato a un paio di perse su rimessa dal fondo e altrettanti errori in banali sottomano impediscono alla Montepaschi di rientrare anche dopo il ritorno in campo di McIntyre: il regista riporta vita a un attacco ingolfato, mettendosi in proprio e innescando i giochi a due con Eze, che ci mette del suo anche in difesa. Per rivedere la luce Siena deve così aspettare il ritorno dal riposo (38-32), anche se sbaglia sempre l'attacco per riavvicinarsi in una serata nera da tre ma grigia anche da sotto. Il livello difensivo eppure lascia ben sperare e almeno tampona i problemi offensivi, arrivando in campo aperto fino al 49-44 al 28'. E invece è qui che si spacca la Montepaschi, con un paio di ingenuità difensive di Lavrinovic pagate carissimo a fine terzo quarto che fanno saltare anche il tappo difensivo. Mentre McDonald banchetta spalle a canestro, si rompono gli argini toscani: vedendosi sfuggire la gara, l'attacco senese si aggroviglia in soluzioni assurde, che ovviamente frutta altri 7' di digiuno su cui il Tau costruisce il 12-0 del game over (63-46). E' il 35' quando Siena torna a fare canestro, e a buoi ampiamente scappati anche la differenza canestri va a farsi benedire (68-48 al 36').
[b]Vitoria:[/b] McDonald 18, Rakocevic 14, Splitter 12
[b]Siena:[/b] Sato 14, McIntyre 13, Eze 8

[img]http://www.euroleague.net/resourceserver/9343/2e901457-cc65-4a5f-8d15-da9440dc8a03/40e/rglang/en-US/filename/2e9.jpg[/img] [b]Jon Stefansson della Lottomatica in azione[/b]

[align=center][b][size=24][color=red]Milano e Bologna, disastro[/color][/size][/b][/align]

[b]Quarta sconfitta in altrettante sfide di Eurolega per l'Armani Jeans , battuta 100-91 dal Cibona Zagabria. Virtus Bologna travolta in casa dai polacchi del Prokom Sopot 87-75[/b]

Ancora una sconfitta per Milano in Eurolega: l’Armani crolla nel secondo tempo a Zagabria sotto i colpi del Cibona, trascinato dal tiratore Ayuso (ex Montegranaro) e guidato dal fosforo di Mulaomerovic (ex Fortitudo). Per la squadra biancorossa si tratta del quarto k.o. di fila, finora non ha mai vinto e così la qualificazione alla Top 16 comincia a diventare una chimera. Non basta all’Armani il buon debutto del nuovo americano Booker, tornato dopo nove anni a dirigere le operazioni in regìa, e l’ottima prova di Gallinari, ultimo ad arrendersi, per fronteggiare un Cibona precisissimo al tiro e capace di sfruttare al meglio tutte le sue individualità più pericolose, come l’altro tiratore Warren e il centro Hoskin, lungo che nella scorsa stagione ha bidonato la Virtus Bologna.
Eppure Milano comincia bene con Booker che innesca con successo i lunghi e Gallinari per l’allungo 12-22 al 7.’Con le prime rotazione l’Armani viene subito rimontata: Bulleri non si combina con Gaines, ancora anonimo e ormai prossimo alla cessione. Il Cibona scalda le mani di Ayuso e Warren sorpassando già sulla prima sirena. Milano però ci crede, prova a correre, ma è il Cibona a fare sempre il tiro giusto. Ayuso è un tornado, dalla lunetta è una sentenza (15/15), si sveglia anche Hoskin che pilota lo strappo nel secondo quarto (53-43) poi, dopo un illusorio rientro a -4 (65-61), Milano salta per aria nel terzo quarto sul 10-0 del solito Ayuso. Il Cibona può dilagare sul +17 (87-70) in avvio dell’ultima frazione, l’Armani almeno non si fa spazzare via ma il centone finale è un pugno che arriva dritto allo stomaco.
[b]Zagabria:[/b] Ayuso 30, Hoskin 18, Warren 13
[b]Milano:[/b] Sesay 24, Gallinari 20, Watson 13

Imbarazzo : questo deve aver provato la VidiVici uscendo dal campo dopo l'ennesima sconfitta stagionale, la terza consecutiva in Eurolega. Al cospetto di un Prokom privo della sua stella (Milan Gurovic), i bianconeri non hanno praticamente giocato a pallacanestro per oltre tre quarti, lasciando campo libero a uno scatenato Slanina nel secondo quarto, a un Van Den Spiegel incredibile in area e alle giocate di talento di DeJuan Wagner, talento che sta provando a rifarsi una carriera in Europa.
Dopo 3' Conroy e compagni sono già sotto 0-7 con 5 punti consecutivi dell'americano, e quindi il tono della serata è presto annunciato. Nel secondo quarto, Slanina ne mette 17, di cui 11 in fila in meno di due minuti per il +16 ospite (12-28), mentre se VDS - carico come in un derby da buon ex Fortitudo - controlla il traffico in difesa e fa sempre male in pick and roll quando serve. Qualche giocata di Holland riduce lo strappo fino al -13 a metà gara, poi nel terzo quarto Giovannoni (con gli assist) e Chiacig confezionano 4 punti in fila per il -9 (35-44), ma la partita della VidiVici si addormenta. Un nuovo parziale ospite (3 a testa per i soliti Big Three alla polacca) porta il Prokom sul 39-58 a 4'11" dall'ultima pausa, poi a 7?44 dalla fine Wagner, con un comodissimo jumper, trova il primo +20. Pillastrini, spalle al muro e con il pubblico spazientito, torna all?antico, almeno per il PalaMalaguti: un quintetto "markovskiano" con i quattro esterni USA in campo, con Holland da 4, e Giovannoni da 5. Il risultato è finalmente un po' di intensità e di pressing, e insieme a 4' di fuoco di Spencer (18 punti nell'ultimo quarto), si riavvicina fino al -5 (73-78 a 1'39 dalla fine), ma dopo due errori da fuori di Giovannoni e ancora di Spencer, Van Den Spiegel punisce dalla lunetta (11/11, perfetto e incredibile) e chiude i conti. [b][i](Fonte: Gazzetta.it)[/i][/b]

[img]http://www.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2007/11/14/0JRIDSXA--346x212.jpg[/img] [b]Debutto sfortunato per Melvin Booker (Milano), 35 anni.[/b]


