https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=32&t=2168&p=6576817#p6576817
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Ospite
02 Dicembre 2006, 18:20

Re: news varie
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[color=red][size=24][b][align=center]Polonio, mistero Cska[/align][/b][/size][/color]

[color=blue][b]Sugli aerei contaminati dalla sostanza radioattiva anche i tifosi della squadra di Mosca che il 1° novembre giunsero a Londra per affrontare l'Arsenal in Champions League[/b][/color]

[b]LONDRA, 2 dicembre 2006 -[/b] Anche l’Arsenal è rimasto coinvolto nella spy-story intorno alla drammatica morte dell’ex spia del Kgb Alexander Litvinenko. La scia di polonio 210, il veleno che a Londra, il 23 novembre scorso, ha ucciso il dissidente russo, ha portato i detective di Scotland Yard all’Emirates Stadium, il nuovo stadio dei Gunners, dove due piste sembrano intrecciarsi nel thriller che ha coinvolto Londra, Mosca e, a causa del ruolo dell’italiano Mario Scaramella, anche Roma.
[b]AEREI A RISCHIO -[/b] Ieri è emersa la notizia che due dei voli a rischio contaminazione, tra i 221 elencati dalla British Airways, erano quelli diretti da Mosca a Londra il 31 ottobre e il 1° novembre e da Londra alla capitale russa il 3 novembre. A bordo di quei voli c’era gran parte della tifoseria del Cska Mosca che, proprio il giorno dell’avvelenamento di Litvinenko (il 1° novembre), pareggiava a Londra (0-0), in casa dell’Arsenal, una partita di Champions League. C’è di più, però. Uno dei tre russi incontrati dall’ex-colonnello del Kgb, lo stesso 1° novembre, al Millennium Hotel, per quello che potrebbe essere il tè-killer che lo avrebbe stroncato, quella sera è andato a vedere la partita. Andrei Lugovoi, un ex spia del Kgb, tifosissimo del Cska e amico dell’oligarca russo Boris Berezovsky, da cui ha ricevuto i biglietti per l’Emirates Stadium, non ha voluto perdersi l’incontro di Champions e sarebbe andato direttamente dall’hotel allo stadio, lasciando — se coinvolto nell’assassinio — delle tracce di polonio anche nell’arena sportiva nel nord di Londra.
[b]IN MEZZO AI TIFOSI -[/b] La seconda pista, invece, punta verso cinque individui, per ora ancora senza nome, che potrebbero essere i killer di Litvinenko e che sarebbero arrivati a Londra proprio su uno di quei due voli, insieme alla tifoseria, e si sarebbero poi mischiati, anche durante la partita, agli ultrà moscoviti. Ancora non è chiaro, infine, se qualcuno del Cska possa essere rimasto contaminato, ma se così fosse, l’Emirates rischierebbe la chiusura: la casa dell’Arsenal, però, non è al momento nella lista dei luoghi dove sono state trovate tracce di radiazioni da polonio 210. 
[b]SCARAMELLA -[/b] C’è poi una terza pista, che porta lontano dai Gunners, ma che da ieri ha reso il mistero ancora più fitto. Mario Scaramella, l’ex consulente della Commissione Mitrokhin che incontrò Litvinenko il 1° novembre e che è tra i sospettati dell’uccisione della spia russa, è risultato contaminato dal polonio 210. Scaramella è stato trasferito all’University College Hospital, là dove è morto Litvinenko. La notizia della contaminazione di Scaramella ha avuto una grande eco in Italia: una sala del Senato dove l’ex consulente aveva incontrato Paolo Guzzanti è stata subito decontaminata per evitare rischi.

[img]http://www.gazzetta.it/Media/Foto/2006/12_Dicembre/02/1860213--280x190.jpg[/img] [b]1 novembre: un'immagine di Arsenal-Cska.[/b]


