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icesissi
01 Agosto 2006, 16:01

Re: CAMPIONATI EUROPEI DI NUOTO
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[b]L'Italia nuota nell'oro[/b]

Agli Europei di Budapest la 19enne Alessia Filippi stravince i 400 misti e la 4x100 sl, trascinata da Magnini, si impone in rimonta. Rosolino d'argento nei 400 sl 

BUDAPEST (Ungheria), 31 luglio 2006 - Comincia con l’argento di [b]Massimiliano Rosolino[/b] il raccolto europeo sull’Isola Margherita. Un argento che si lega indissolubilmente al suo passato generoso di leone, anzi di cagnaccio come ama definirsi, in acqua: fu a Siviglia nel ’97 che Massi salì sul podio insieme al primo Brembilla d’oro. A Budapest decide di tuffarsi per nuotare come un kamikaze però intelligenze: resiste all’attacco di tutti meno a quello del favorito russo, quel Yuri Prilukov destinato a prendere lo scettro di Ian Thorpe. Il napoletano è esemplare in ogni passaggio, sempre in testa, dai 75 metri in poi (55"21 ai 100, 1’23"96 ai 150, 1’52"16 ai 200, 2’49"24 ai 300 contro il 2’51"29 del siberiano). Poi nell’ultima vasca cede ma non scoppia, si affida solo alla spinta delle gambe, vigoroso e grande come sempre. L’oro gli sfugge da sempre in Europa - pur essendo primatista in 3’43"40 - ma questo secondo posto è da incorniciare tra le sue prove più entusiasmanti, conclusa in 3’46"87 al cospetto del record dei campionati del russo, vittorioso in 3’45"73, e con il bronzo del francese Rostoucher in 3’47"04. 
Ma è [b]Alessia Filippi[/b] a disegnare l’impresa da tramandare ai libri di storia: una medaglia d’oro che al femminile mancava all’Italia da 35 anni, una cavalcata solitaria nei 400 misti orfani dell’attesa Manaudou, affondata in batteria, che alla fine colloca la omana, con 4’35"80, record italiano frantumato di quasi 5", al quarto posto all time, al secondo europeo e primo mondiale stagionale, in attesa della Hoff in questi giorni impegnata ai Trials americani. Poi ancora senza forze la spilunga finanziera romana ha dovuto presentarsi ai blocchi della semifinale dei 200 dorso chiudendo al 10° posto e mancando dunque la finale di martedì per 9 centesimi. La medaglia d’oro che avrebbe dovuto vincere in questa prova, per fortuna, era già nelle sue mani: così Alessia s’è potuta presentare sul blocco sorridente, cantando e ballando sul podio con le note dell’Inno di Mameli.
Poi l’Italia si scatena in staffetta confermandosi d’oro col record dei campionati e con una frazione del sorpasso sulla Francia, poi superata anche dalla Russia. Esplodeva il po-po-po-po di calcistica memoria tedesca per [b]Alessandro Calvi (49"96), Christian Galenda (48"51), Lorenzo Vismara (49"14) e Superpippo Magnini (47"62)[/b] che si beve Leveaux. Trionfale davvero, il colpo tricolore a chiusura di questa prima giornata. 

Poco prima nella 4x100 sl femminile, l’Italia è sesta col record italiano in 3’42"59, e nella gara in cui la Germania toglie il record mondiale all’Australia (3’35"94) e aggiorna quella europeo già detenuto dalle teutoniche in 3’36". Nei 50 delfino, Elena Gemo (27"02) va più veloce di Cristina Maccagnola (27"59, al mattino 27"50) ma non abbastanza per guadagnare la finale. Così come Enrico Catalano, che chiude 15° la semifinale dei 100 dorso in 55"83, ma sa di poter valere almeno 4 decimi in meno.
dal nostro inviatoStefano Arcobelli

[img]http://www.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2006/07/31/0J39Z0TR--280x190.jpg[/img]Alessia Filippi è nata il 23-6-1987. Reuters


