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GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA
Autore Messaggio
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Mystero, scusa, ma veramente pensi quello che hai scritto???
A questo punto rinuncio.
Se non hai capito che l'euro ci ha salvato, se non hai capito che il cambio è stato fissato in proporzione coi cambi di allora, se non hai capito se non entravamo in Europa adesso saremmo gia sfasciati, inutile che dico qualsiasi altra cosa.
Scusami, forse io sono l'idiota, non voglio portarti al mio livello per batterti, rinuncio e mi dichiaro ufficialmente battuto.
Ciao e ancora scusa i miei ingenui interventi1
 



 
Antomar Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
ognuno ha le sue idee....
io ho la mia e credo che x il centrosinistra non votero' mai +
non sono un illuso so benissimo che anche il centrodestra non sia' tanto migliore
purtroppo siamo diventati un paese di serie Z
mi auguro che molto presto il paese cambi veramente marcia
se no sono cavoli amari x tutti.......
il forum e' bello perche' ognuno puo' esprimere quello che pensa
e il mio pensiero l'ho espresso, come ho espresso la gioia delle dimissioni di prodi.
 



 
FIGHTERS Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Antomar scusami
ma se vuoi rispondermi oppure non vuoi.. e' uguale...
ho una curiosita' che mi devi togliere il tuo intervento scrivi
che non c'e paragone tra i vari
Non c'è assolutamente paragone fra Prodi e Berlusconi, fra Padoa Schioppa e Tremonti, fra Amato e Pisanu, fra D'Alema e Fini, e poi la grande Rosi Bindi, il volonteroso Bersani e molti altri ancora

in fatti concreti mi spieghi x favore che differenze ci sono state cosi NOTEVOLI che dici
tra D'alema e fini,
tra amato e pisanu'???
se me lo spieghi in CONCRETO te ne sarei' grato
 forse l'unico che si salva e' il tuo compagno bersani
ma la grande "come dici tu" rosy bindi.......... x favore,per favore....
ti saluto sempre con amicizia
 



 
FIGHTERS Invia Messaggio Privato
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Messaggio GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Mystero ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Sul debito pubblico hai perfettamente ragione, e l'ultimo atto criminale infatti è stato entrare in europa (cosa giusta mah...) ad un cambio lira euro assurdo... allora quel già grave debito pubblico è diventato ancor più grave perchè soluzioni di svalutare la lira con l'euro non ci sono più... conti che chiunque può fare con una semplice calcolatrice fanno ben capire che 1900 lire e rotti sono molto peggio di qualche centinaio di lire in meno... questo però va attribuito come errore a ben determinate persone...


Non preocuparti  Andrea , in Europa c'è gia chi sta lavorando per cacciarci fuori dall' Euro . Non so ancora quando succedera  appena posso la dirò , ma FAREMO la fine dell ARGENTINA . Con il crollo del economia mondiale che sta arrivando noi italiani faremo la peggiore fine .

Purtroppo non sto scerzando.

Lenin
 




____________
Tu , si Tu ! se sei verramente onesto come ti credi di essere , fatti un giro QUI www.beppegrillo.it

“ E' un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina. “
(Henry Ford)
 
lenin Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Antomar ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mystero, scusa, ma veramente pensi quello che hai scritto???
A questo punto rinuncio.
Se non hai capito che l'euro ci ha salvato, se non hai capito che il cambio è stato fissato in proporzione coi cambi di allora, se non hai capito se non entravamo in Europa adesso saremmo gia sfasciati, inutile che dico qualsiasi altra cosa.
Scusami, forse io sono l'idiota, non voglio portarti al mio livello per batterti, rinuncio e mi dichiaro ufficialmente battuto.
Ciao e ancora scusa i miei ingenui interventi1


entrare in europa è stato un bene e l'unica cosa che potevamo fare, ma senza saper ne leggere ne scrivere, ci sarei entrato in condizioni migliori, e con un cambio diverso, è vero poi che a livello europeo non contavamo nulla e allora abbiamo prostituito i portafogli degli italiani a mani basse.

Quindi si, sono convinto di quello che ho scritto, certo in europa senza se e senza ma, e con condizioni migliori, come hanno fatto gli altri stati, e se proprio non sono un ignorante, servivano 6-10 mesi per migliorare almeno il cambio.

Avrei chiesto l'euro di carta, avrei controllato meglio e questo lo dico a tutti i politici, i prezzi, e avrei sciolto quelle agenzie confcommercio, confartigianato, confindustria e ministeri vari che non hanno capito che non è possibile il raddoppio dei prezzi dalle lire mantendo gli stipendi gli stessi.

Allora non credo che i nostri principi che ci muovono a scrivere in questo post in modo diverso dalle solite critiche, non sono poi tanto diversi, perchè quando il centro destra ha fatto leggi da idioti, io l'ho detto e lo continuo a dire, ma mi attenderei lo stesso da chi pensa che il vaso di pandora è a centro destra e che la risoluzione di ogni male è a centor sinistra...

Io tra i due mali, scelgo almeno quello che mi tutela su alcune cose che pongo al centro della mia educazione e del mio futuro, il mio voto è frutto di miei conflitti di interesse con la mia anima e con il mio spirito, non frutto di vanesie credenze e ideali fini a se stessi che servono a dividere gli italiani perchè divisi si comanda.

Questo governo ha fallito il suo mandato, peccato che alla sfiducia che veniva dal popolo è servita solo quella istituzionale per farlo cadere. Prodi nel suo commiato ha parlato come berlusconi: tutto va bene, sono gli altri a far allarmismo. L'allarmismo non è tale, è disperazione in alcune famiglie, quindi il grande errore del Berlusca l'ha fatto anche prodi, spero non sia comune anche al prossimo leader, perchè chi si distacca dalla realtà, crede che può ancora raccontare fregnacce alla gente, ma così non è perchè la gente poi capisce e reagisce.

Non ci scandalizziamo allora poi se qualcuno festeggia la fine del governo, è il minimo, il massimo sarebbe un'ipotesi da non considerare per la quiete pubblica.

A questo governo devo dire grazie solo per i flussi, che comunque erano un obbligo dato che è stato saltato un anno, si solo questo perchè il resto è rimasto solo bozza di legge ecc, quindi non posso ringraziarlo, e avevo anche dato alla mia coscenza politica un limite oltre il quale se questo governo avesse realmente realizzato alcune riforme, avrei messo in discussione la mia fede politica, ma tutto è rimasto in forse, in chiacchiera e quindi resto con le mie idee, fino a quando o il centro destra non farà errori tali da farmele cambiare.

Ritnego che in Italia si debba prendere in considerazione il sistema americano elettorale, ma siamo anni luce lontani, siamo abituati e ci conviene questa condizione fino a quando non ci tocca, perchè l'opportunismo è il peggior male, e date le leggi italiane, prima o poi si deve chiedere qualcosa a qualcuno per sovravvivere, e dovrebbe essere un diritto.

Non ti scandalizzare allora per le mie parole, anche se più piccolo, faccio politica attivamente da un pò e per il mio impegno con me stesso di verità spesso ho detto anche a chi sta o stava che dir si voglia, che aveva fatto una stronxxta, e a maggior ragione lo dico a chi è lontanissimo dalle mie idee civili, religiose, umane e civiche.

Mi piace però il confronto e il dibattito, quindi ti prego di non abbandonare post come questo, l'autocritica e la diversità di idee è sempre fonte di miglioramento, ma mai cadere nella trappola del divide et impera della stanza dei bottoni, non facciamo questo regalo a chi ci fa in dono l'immondizia.  
 




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E' inutile discutere con un idiota...prima ti porta al suo livello e poi ti batte per esperienza.

Forum Russia Italia
Visto per la Bielorussia

Andrea
 
Mystero Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage ICQ MSN Live
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
lenin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Non preocuparti  Andrea , in Europa c'è gia chi sta lavorando per cacciarci fuori dall' Euro . Non so ancora quando succedera  appena posso la dirò , ma FAREMO la fine dell ARGENTINA . Con il crollo del economia mondiale che sta arrivando noi italiani faremo la peggiore fine .

Purtroppo non sto scerzando.

Lenin


Lo so lenin, lo so, e sto pensando con molta preoccupazione ai miei futuri figli (se il buon Dio mi benedirà), e sul paragone dell'Argentina, ho fatto lo stesso esempio ad un mio amico appena sentito parlare della crisi dei mutui in America.  
 




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Andrea
 
Mystero Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage ICQ MSN Live
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
L'UDC DI clEMENTE MASTELLA CAMBIA INNO


questo era il vecchio inno Link

questo il nuovo inno cantato da Renato Zero Link
 



 
morello Invia Messaggio Privato Invia Email ICQ MSN Live
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Mystero ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Lo so lenin, lo so, e sto pensando con molta preoccupazione ai miei futuri figli (se il buon Dio mi benedirà), e sul paragone dell'Argentina, ho fatto lo stesso esempio ad un mio amico appena sentito parlare della crisi dei mutui in America.  


Molte persone non hanno idea di quanto sia grave la situazione provocata dalle prossime perdite di valore, dell’ordine di alcuni trilioni di dollari, delle obbligazioni legati ai mutui; c’è ancora radicata la convinzione che la Federal Reserve ed il Tesoro americano possano risolvere la situazione. Purtroppo non sarà possibile perché la Fed non ha poteri magici e non si metterà sulla scia di una valanga per non essere spazzata via lei stessa. Mentre la crisi dei mutui si approfondirà ed i fallimenti di banche ed istituzioni finanziarie porteranno a forti discese dei mercati la Fed si metterà da parte.

Parte di questi sono andati nei fondi pensione , anche italiani ,se ti fai una ricerca vedrai che i fondi pensione italiani hanno perso in questi due anni e perderanno nei prossimi.
Non ci sara pensione per i nostri giovani stanno mangiando tutto .
E tu questo lo chiami libero mercato !
Mentre nel mercato del lavoro ci prenderanno per la fame ( non si salveranno menneno i laureati ) .
Forse non l avrai capito ma stiamo tornando indietro e molti non saranno preparati alla quasi povertà.

Lenin
 




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(Henry Ford)
 
lenin Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
nel breve non si esclude che i mercati possano fallire ancora, come previsioni vi è una fine 2008 e 2009 piuttosto incoraggianti, almeno per i mercati. Lo studio dei mercati è interessante perchè anticipano l'andamento dell'economia reale e quindi la recessione usa potrebbe non durare moltissimo. questo l'ho scritto oggi nella mia newsletter


L’S&P Mib chiude l’ennesima ottava in fortissimo ribasso. Più esattamente la chiusura si è attestata a 34197 punti, che in base settimanale corrispondono ad un ribasso del 5.44% rispetto al venerdì precedente. A vederlo così sembra già disastroso, ma se consideriamo il minimo di metà settimana a 32140 punti, tutto sommato possiamo ritenerci quasi “fortunati”.
Quelle a cui stiamo assistendo sono sedute che realmente passeranno alla storia e saranno ben visibili nei grafici (e probabilmente vive nella nostra memoria) per molti anni. A inizio settimana si sono registrati livelli di ipervenduto (RSI) che non si vedevano dai tragici attentati dell’11 settembre.
Insomma per dirla in breve siamo stati in pieno panic selling ovvero quel movimento che si sviluppa al termine di un trend ribassista e da cui prenderà origine il nuovo trend che NON ci porterà in tempi brevi a rivedere i valori a cui eravamo abituati solo qualche mese fa, e a parte un rimbalzo iniziale, avrà bisogno di un periodo medio lungo di accumulo.
In USA stanno applicando tutte le politice economiche e fiscali che sono in loro potere per cercare di superare la fase più acuta della crisi. Abbiamo infatti assistito alla presentazione da parte di Bush di una notevole riduzione fiscale e la Fed ha abbassato di 75 punti base i tassi di interesse. Entro fine mese, però, qualcuno si aspetterebbe un’ulteriore riduzione di altri 50 punti base.
Questa settimana, un pò come successo per la scorsa, non vi darò livelli di supporto o resistenza, in quanto l’elevata volatilità gli darebbe poca valenza ed anche se nelle ultime sedute la situazione è lievamente migliorata, non possiamo essere certi di essere alla fine e potremmo considerare l’idea del semplice rimbalzo tecnico atto a scaricare l’eccesso di ipervenduto.
Ricordo che la media mobile a 200 sedute, che rappresenta una sorta di sparti-acque tra positività e negatività, transita ancora lontanissima sui 40300 punti.
Chi ha un’ottica di lunghissimo periodo è probabile che un ingresso graduale su questi livelli di mercato nei prossimi anni potrà offrire risultati molto interessanti. Per chi invece ha un’ottica di breve/brevissimo periodo sconsiglio di operare perchè l’eccessiva volatilità offre le stesse possibilità di chiudere in gain un operazione che si possono avere scommettendo sull’uscita di testa o croce del lancio di una monetina.

Davide Rapisarda
 



 
Davide Rap Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
nel breve non si esclude che i mercati possano fallire ancora, come previsioni vi è una fine 2008 e 2009 piuttosto incoraggianti, almeno per i mercati. Lo studio dei mercati è interessante perchè anticipano l'andamento dell'economia reale e quindi la recessione usa potrebbe non durare moltissimo. questo l'ho scritto oggi nella mia newsletter


L’S&P Mib chiude l’ennesima ottava in fortissimo ribasso. Più esattamente la chiusura si è attestata a 34197 punti, che in base settimanale corrispondono ad un ribasso del 5.44% rispetto al venerdì precedente. A vederlo così sembra già disastroso, ma se consideriamo il minimo di metà settimana a 32140 punti, tutto sommato possiamo ritenerci quasi “fortunati”.
Quelle a cui stiamo assistendo sono sedute che realmente passeranno alla storia e saranno ben visibili nei grafici (e probabilmente vive nella nostra memoria) per molti anni. A inizio settimana si sono registrati livelli di ipervenduto (RSI) che non si vedevano dai tragici attentati dell’11 settembre.
Insomma per dirla in breve siamo stati in pieno panic selling ovvero quel movimento che si sviluppa al termine di un trend ribassista e da cui prenderà origine il nuovo trend che NON ci porterà in tempi brevi a rivedere i valori a cui eravamo abituati solo qualche mese fa, e a parte un rimbalzo iniziale, avrà bisogno di un periodo medio lungo di accumulo.
In USA stanno applicando tutte le politice economiche e fiscali che sono in loro potere per cercare di superare la fase più acuta della crisi. Abbiamo infatti assistito alla presentazione da parte di Bush di una notevole riduzione fiscale e la Fed ha abbassato di 75 punti base i tassi di interesse. Entro fine mese, però, qualcuno si aspetterebbe un’ulteriore riduzione di altri 50 punti base.
Questa settimana, un pò come successo per la scorsa, non vi darò livelli di supporto o resistenza, in quanto l’elevata volatilità gli darebbe poca valenza ed anche se nelle ultime sedute la situazione è lievamente migliorata, non possiamo essere certi di essere alla fine e potremmo considerare l’idea del semplice rimbalzo tecnico atto a scaricare l’eccesso di ipervenduto.
Ricordo che la media mobile a 200 sedute, che rappresenta una sorta di sparti-acque tra positività e negatività, transita ancora lontanissima sui 40300 punti.
Chi ha un’ottica di lunghissimo periodo è probabile che un ingresso graduale su questi livelli di mercato nei prossimi anni potrà offrire risultati molto interessanti. Per chi invece ha un’ottica di breve/brevissimo periodo sconsiglio di operare perchè l’eccessiva volatilità offre le stesse possibilità di chiudere in gain un operazione che si possono avere scommettendo sull’uscita di testa o croce del lancio di una monetina.

Davide Rapisarda


Caro RAPI  tu non hai capito un TUBO non stiamo parlando di giocare in BORSA  quando entrare e quando uscire  ma quando salvare veramente le CHIAPPE e capire quello che succedera veramente.

E un altro scossone economico ci sara nel 2018/19 . Ahh, dimenticavo i banchieri hanno gia preparato tutto. purtroppo saremo sempre noi a pagare e daranno sempre la colpa al popolo . L'inflazione le creano  le banche centrali .

Lenin
 




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(Henry Ford)
 
lenin Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Ho gli stessi timori di Lenin. ahimè...
 




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E' inutile discutere con un idiota...prima ti porta al suo livello e poi ti batte per esperienza.

Forum Russia Italia
Visto per la Bielorussia

Andrea
 
Mystero Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage ICQ MSN Live
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
La crisi massima che potrebbe coinvolgere l'italia è molto più blanda di quella che sta coivolgendo e/o potrebbe coinvolgere gli UsA. Le nostre società sono sane, escludendo qualche banca anche io nostro sistema bancario gode di OTTIMA salute pensate solo che si vocifera che unicredit possa acquisirsi merrill lynch. Le imprese italiane ed anche i piccoli "partita ivati" per quello che mi risulta non sono lontani dai loro massimi storici a livello di profitti. In pratica microeconomicaemnte si è riusciti, grazie al cielo, a sopperire la dove lo stato latita da almeno 2 anni. Non ritengo il management aziendale italiano inferiore a quello degli altri paesi. Qui si sta sempre a criticare ma a livello di piccole emedie imprese mi sembra che se non siamo il vertice mondiale ci siamo vicini. Logicamente non sono discorsi che può capire chi è intenzionato solo a guadagnarsi quei 800/1500 euro al mese che rappresentano davvero briciole. Bisogna mettersi in gioco... Uno dei motivi che mi ha portato alla rottura con la mia girl di qualche settimana fa era la sua mancanza di ambizione.NOI italiani non dobbiamo accontentarci di posticini inutili, insignificanti e deprimenti ma dobbiamo innovare proprio sulle piccole cose che tanto ci riescono bene...
Ogi ho portato una mia amica a fare shopping... tra i vestitini da 3 euro cinesi e quelli da 100 e passa euro c'era una differenza tale da potersene accorgere un miope a 200 metri.
Mi fanno sbellicare dalle risate le persone che credono di poter competere sulla quantità contro le nazioni emergenti e che imposterebbero una politica a riguardo anche perchè se da una parte incentiverebbero la domanda di lavoro dall'altra non capiscono che ogni operaio dovrebbe essere pagato 1/3. Mi chiedo mai se un dipendente con certe idee arrivi celebralmente a immedesimarsi in chi realmente deve portare avanti un attività produttiva riacavando il giusto profitto.
Bisogna svilupparsi solo sul terziario che offre il valore aggiunto
E' probabile che non siamo alla fine del tunnel, ma per essere ottimista io che vengo da anni definito nei forum finanziari  italiani come un "ribassista storico" qualcosa vuol dire che sta cambiando...

Poi logicamente i miei stentati studi arrivati ad una stentata terza media o ad un diplonimo serale cepu non mi permettono di competere col fior fiore degli economisti intervenuti in questo post    Quindi il mio invito ad iniziare adesso o nelle prossime settimane un'attività economica o un qualsiasi business è da non considerare  

BISOGNA ESSERE ORGOGLIOSI. ho degli amici extracomunitari che hanno aprto locali ed attività a cui se chiedi se 'italia è in crisi ti ridono in faccia... Per qel che mi riguarda ritengo fallito (e sfortunatamernte sono la maggior parte) quelle persone che finiscono l'università e si dedicano ESCLUSIVAMENTE ala ricerca di un attività da dipendente.

L'abbattimanto del debito pubblico non passa certamente attraverso le mie tasche, ma attraverso una seria politica del lavoro e della previdenza che non mi sembra sia stata perseguita....
Chi pensa che prendendosela con i piccoli e medi industriali/imprenditori italiani si possa risanare il debito pecca di estrema ingenuità è puerilità per gli ovvi motivi a tutti noti e che, nell'attuale mercato, può confermarvi il vostro commercialista. Bisogna aumentare la base imponibile si... ma attraverso una crescita della competitività e quindi dei profitti


Resto altresì in attesa che qualcuno risponda alla mia domanda di qualche post fa in cui mi chiedevo come mai un governo tanto onesto epreparato come l'attuale non abbia risolto il conflitto di interessi rendende (per alcuni) giustamente incandidabile il mssimo esponente della controparte.

Non pensiamola sempre come quelli che senza la spintarella da dietro dello stato sono nessuno... Dobbiamo essere noi i protagonisti del nostro sviluppo economico

In mancanza di tali ferme risposte e inconcludenti obiezioni a ciò che ho detto, almeno da parte mia, un post del genere è da considerarsi non divrso da quello relativo alle anticipazioni su beautiful  

X Dante.
Penso di escludere che Antomar o altri additino le persone che votano destra come delinquenti solo per illorocolore politico. Sarebbe come se io  dicessi che tutti quelli che tifano XXXXXX sono cornuti. Mi sembra che siamo tutti persone abbastanza mature per comprendere dove inizia il male e finisce il bene nonostante le colorite espressioni che in certi casi possono venire fuori
 



 
Davide Rap Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
riprendo un secondo il post del rapi (non la parte economica xkè, anche se ho le mie idee a riguardo, non mi ritengo competente...) x tornare sul conflitto di interesse e riproporre la stessa domanda...
Appena ora ho sentito una dicharazione di Rutelli su radio24 che diceva che non si può andare a votare con questo sistema elettorale e senza aver risolto il problema del conflitto di interesse!?!
A prescindere dal fatto del voto (lo sapete come la penso a riguardo...), ma dove era fino alla settimana scorsa?
Al governo non c'ero mica io!!!
 




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Non tentare di diventare un uomo che ha successo. Prova a diventare un uomo che ha valore. (Albert Einstein)
 
gladium Invia Messaggio Privato
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Messaggio Fede & Berlusconi Show ! 
 
http://it.youtube.com/watch?v=VBIiLT-ITxc

Lenin
 




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lenin Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Di sicuro non ho niente contro chi ragiona, destra o sinistra che sia, importante che si parta dal presupposto che tutti, dico tutti, siamo esseri umani e tutti, ripeto tutti, abbiamo gli stessi diritti e doveri e la possibilità di vivere dignitosamente.
Vorrei rispondere a Mystero sul cambio euro-lira, o sull'entrata dell'Italia nell'euro, ma penso che lui di sicuro sà già tutto.
Vorrei ribadire le tesi di Davide, ma mi servirebbe un lungo post e poi ritengo assolutamente inutile esprimere le mie convinzioni, Rapi è un ragazzo molto giovane e intelligente, più avanti se vorrà capirà da solo.
In quanto all'ironia nel suo post, preferisco guardare oltre, nella mia vita ho conosciuto laureati più stupidi di un analfabeta, ma comunque va bene, come ho detto prima rinuncio a ogni polemica sull'argomento. Ribadisco, chi vivrà vedrà, certo è che non siamo assolutamente messi bene, nè in Italia nè nel contesto internazionale.
Propongo una cosa, poichè adesso Cuffaro si è dimesso dalla presidenza della regione Sicilia vorrei proporlo per la presidenza del consiglio dei ministri.
Cuffaro presidente!! Si raccolgono adesioni.
 



 
Antomar Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Per chi volesse leggere. Dalla Repuibblica di oggi 27-01


La rotta per salvare
il paese dei naufragi
di EUGENIO SCALFARI

IL GIORNO in cui ha deciso di staccare la spina e mandare a casa il governo e forse la legislatura, Clemente Mastella ha recitato la poesia d'una poetessa brasiliana che concludeva con il verso "Lentamente muore" riferito ovviamente al destino politico di Romano Prodi. Una civetteria letteraria? Un modo elegante di annunciare il suo voto negativo da parte d'un personaggio nei cui comportamenti l'eleganza è piuttosto rara?

Direi soprattutto una citazione sbagliata. E' vero che l'esperienza politica del governo Prodi si è conclusa esattamente in quella seduta del Senato, non molto lentamente poiché la sua vita è stata abbastanza breve. Ma non è stata soltanto l'esistenza del governo Prodi a concludersi. E' terminato un ciclo e sono di colpo invecchiati tutti i protagonisti e i comprimari che lo hanno animato, quale che sia la loro età anagrafica e professionale. Tra di essi anche Mastella.

Traslocando al centrodestra forse avrà i collegi pattuiti con Berlusconi, ma non avrà più (per nostra fortuna di italiani) quei poteri di interdizione che il suo uno per cento gli dava in una maggioranza friabile e microscopica. Il Mastella degli ultimatum manterrà la signoria di Ceppaloni rientrando nel rango dei vassalli di paese dal quale era inopinatamente uscito in forza di una legge elettorale ("la porcata" votata dal centrodestra nello scorcio della scorsa legislatura) che ha reso il suo uno per cento essenziale come altrettanto essenziali sono diventati gli altri microscopici per cento dei Diliberto, dei Pecoraro, dei socialisti e perfino i voti individuali dei Dini, dei Turigliatto, dei De Gregorio.

La citazione giusta doveva dunque essere un'altra. Sta in "Allegria di naufragi" di Ungaretti e suona così: "Si sta come d'autunno/sugli alberi le foglie". Riguarda tutti, insigne Mastella, non soltanto Prodi.

Adesso si discute sulle vere cause della crisi. Giuliano Ferrara sostiene che sia il contrasto pluridecennale tra magistratura e classe politica; altri ne fanno carico alla nascita del Partito democratico; altri ancora al bombardamento mediatico o al cardinal Ruini e ai vescovi italiani o al fatto che il governo mancava di una missione, a differenza del Prodi del '96 che si propose di portare l'Italia nell'Eurolandia e ci riuscì.

La tesi di Ferrara non ha alcun riscontro probatorio: Prodi non cadde nel '98 per cause di giustizia, né il centrosinistra cadde nel 2001 per contrasti con la magistratura, né Berlusconi nel 2006. Il bombardamento mediatico c'è stato (e molto intenso) contro Prodi ma ci fu anche, sia pure assai più ridotto, contro il Berlusconi della precedente legislatura; comunque non basta a spiegare una crisi di queste proporzioni.

Quanto alla mancanza di una missione, che Angelo Panebianco gli imputa sul "Corriere della Sera" di ieri, si tratta di un argomento a mio avviso inesistente. La missione era duplice e fu dichiarata esplicitamente durante la campagna elettorale: risanamento dei conti pubblici, ereditati in pessime condizioni dal governo Berlusconi/Tremonti; rilancio della crescita economica e perequazione delle intollerabili disuguaglianze sociali in essere. Il primo punto è stato realizzato con la Finanziaria del 2007, il secondo aveva preso l'avvio con quella del 2008 e aveva già dato frutti importanti.
Restano le pretese responsabilità del Partito democratico, delle quali manca tuttavia qualunque traccia. Veltroni e il gruppo dirigente del Pd hanno concordato e appoggiato completamente l'azione del governo. Il dissenso c'è stato non con il governo ma con la maggioranza su un punto soltanto anche se essenziale: il rifiuto del frazionamento insopportabile dei partiti, dei veti, della rissa continua, delle estenuanti mediazioni, del rallentamento esasperante di ogni decisione, dell'immagine desolante che rimbalzava su un'opinione pubblica insicura, impaurita dalla globalizzazione, frustrata dalla Babele che i "media" non potevano non registrare e che la potenza mediatica berlusconiana esasperava con ogni mezzo.

Il Pd ha denunciato questo stato di cose e si è impegnato per quanto stava in lui di porvi riparo. Ha creato una nuova forma-partito basata sulle primarie. Ha annunciato che alle future elezioni si sarebbe presentato da solo e che le alleanze le avrebbe stipulate sulla base d'un programma semplice, abbandonando la prassi universalmente diffusa di programmi che hanno il solo scopo di metter d'accordo sulle parole ma non nella sostanza il diavolo con l'acqua santa.

Su questo punto, è vero, il Pd di Veltroni è stato netto. Sarebbe possibile rivedere sullo stesso palcoscenico affratellati per sole due ore Mastella, Pecoraro, Boselli, Giordano, Ferrero, Padoa-Schioppa, Dini, Diliberto? Sarebbe possibile, senza che quelle presenze e quelle persone fossero non solo fischiate ma disprezzate sia dalla destra sia dalla sinistra sia dall'antipolitica becera sia dagli italiani responsabili e maturi?

Questo ha detto il Partito democratico e su questo ha promesso di tener ferma la barra del suo timone. Speriamo che mantenga l'impegno. Se perderà, sarà con onore e potrà continuare la sua battaglia. Ma solo a queste condizioni potrà giocare la sua partita con molte speranze.

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Dopo la sconfitta di Prodi al Senato Ezio Mauro ha scritto che questo governo è stato assai migliore di quanto apparisse, "ha razzolato bene e predicato male". Sono anch'io del suo stesso parere e cominciano a dirlo anche quelli che finora l'hanno avuto come bersaglio fisso sul quale sparare. L'ha biascicato a mezza bocca perfino Berlusconi, che è tutto dire.

Mi ha dato un senso di sincera tristezza assistere dagli schermi televisivi a quella seduta che non esito a definire drammatica, anzi tragica per la sguaiataggine da bordello in cui è precipitata l'aula del Senato al momento delle votazioni. Le aggressioni fisiche, la rissa, gli sputi, gli svenimenti e quello spregevole buffone che dai banchi missini, col pullover rosso annodato al collo, gli occhiali neri e una bottiglia di spumante in mano, lanciava sconcezze e innaffiava di spuma i banchi e i senatori che vi erano seduti. Ha fatto il giro del mondo quell'immagine.

Non so se e quando il Senato riaprirà le porte, ma a quel guitto da due soldi dovrebbe esser comminata dalla presidenza la sanzione massima. Quanto al suo partito, dovrebbe espellerlo su due piedi, ma sono certissimo che non lo farà. C'è una parte (non tutta per fortuna) della classe politica che si diverte e festeggia personaggi come Strano e come Cuffaro, "vasa-vasa", che festeggia con i cannoli una condanna a cinque anni di reclusione. Quella politica ha i Beppe Grillo che si merita. Purtroppo su questi lazzi e questa vergognosa giungla di clientele affonda lo Stato, ciò che ne resta.

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Si dice da parte di alcuni che Prodi avrebbe forse fatto meglio a dimettersi senza formalizzare la sua sconfitta al Senato. Si attribuiscono analoghe riflessioni al Presidente della Repubblica ma senza un minimo di riscontri verificabili.

Credo invece (e ancora una volta sono con lui) che Prodi abbia fatto pienamente il suo dovere interpellando entrambi i rami del Parlamento. La sconfitta a Palazzo Madama era più che certa ma doveva essere certificata dal voto e il voto doveva avere la firma di chi lo dava. L'assunzione di responsabilità di chi votava il sì o il no.

Così è stato ed ora almeno questo punto è chiaro. L'ombra d'un eventuale reincarico avrebbe accresciuto tensioni e confusioni. Personalmente ho visto con amarezza la caduta di un uomo forte delle sue convinzioni che ha accettato il voto contrario con dignità repubblicana. Senza quel passaggio senatoriale, senza la sofferenza di quella sconfitta, le dimissioni date dopo la fiducia ottenuta alla Camera avrebbero avuto l'aria d'un sotterfugio. Così prevede la Costituzione e Prodi ad essa si è attenuto semplificando per quanto stava in lui il fardello pesantissimo che ora è sulle spalle del Capo dello Stato.

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Il Presidente si è preso oggi una giornata di riflessione dopo aver iniziato le consultazioni che entreranno nel vivo domani e si concluderanno con l'incontro con i partiti maggiori dopodomani. Si parla anche di possibili incarichi esplorativi nel tentativo di convincere Berlusconi, Fini e Bossi all'idea di un governo "di scopo" che abbia il compito di varare la legge elettorale e gli altri adempimenti connessi e nel frattempo sia in grado di fronteggiare l'emergenza economica e finanziaria che sta scuotendo il pianeta.
Ho la sensazione che gli incarichi esplorativi abbiano poco senso. Non c'è niente di recondito da scoprire.

Quanto alla "moral suasion" nessuno ha maggior titolo per usarla del Capo dello Stato. Ci si domanda quante divisioni (nel senso militaresco del termine) abbia a sua disposizione il Presidente della Repubblica, di quali strumenti operativi disponga per realizzare quello che è il suo dichiarato convincimento: andare al voto dopo aver cambiato il sistema elettorale e non prima. E a questa domanda la risposta è pressoché unanime: pochissime divisioni, pochissimi strumenti, forse soltanto l'opera di convincimento da esercitare su chi non è del suo stesso parere.

Ebbene, uno strumento il Presidente ce l'ha, deriva direttamente dal dettato costituzionale ed ha anche a suo sostegno qualche importante precedente. La Costituzione prevede che il Presidente, in presenza d'una crisi di governo, "dopo avere ascoltato le opinioni dei presidenti delle Camere, nomina il presidente del Consiglio dei ministri e su sua proposta i ministri. Il governo, dopo aver prestato giuramento, si presenta entro quindici giorni alle Camere per ottenerne la fiducia".

Fin qui la Costituzione. Tutte le altre formalità sono state introdotte dalla prassi ma non sono scritte negli articoli della Carta. Nulla vieta, anzi così è prescritto, che mercoledì o quando egli decida, il Presidente convochi la persona da lui scelta e la nomini senza altri indugi alla guida del governo e che entro poche ore riceva dal nominato i nomi dei ministri. Firmati i decreti, i ministri giurano e il governo entra nel pieno possesso dei suoi poteri in attesa di ricevere la fiducia dalle due assemblee parlamentari.

Due settimane dopo vi sarà il voto di fiducia. Se sarà positivo il governo avrà adempiuto a tutte le condizioni previste, se sarà negativo il governo si dimetterà e il Capo dello Stato avrà motivo di sciogliere il Parlamento.

Quali vantaggi possono venire da questa correttissima procedura? Non sarebbe il governo presieduto da Prodi ad "accompagnare" le elezioni, ma un nuovo governo istituzionale. Berlusconi e Fini preferiscono avere Prodi ancora in carica per poter scaricare pugni a volontà su un "punching ball" che non ha titolo né mezzi per rispondere. I pugni sferrati su Prodi colpirebbero inevitabilmente il Partito democratico che anziché presentarsi come l'unica novità in campo verrebbe incastrato sotto il patronimico prodiano.

L'arrivo in campo d'un governo composto interamente da personalità indipendenti e tecnicamente competenti metterebbe il Parlamento nelle condizioni migliori per votare o negare la fiducia, senza doversi far carico di proporre questa o quella soluzione. Al governo del Presidente i partiti e i singoli parlamentari debbono solo rispondere sì, no, astenuto, o disertare la riunione.
Nessuna forza politica rinuncerebbe a nulla. La conta non si fa in piazza ma in Parlamento dove ognuno risponde di sé "senza vincolo di mandato".

* * *

Conosco la possibile obiezione: se attorno ad un simile governo si formasse una inedita maggioranza, saremmo in presenza di un ribaltone. Obiezione che non ha alcun sostegno. Infatti il ribaltone, o cambiamento di maggioranza, non è previsto né vietato in nessun articolo della nostra Costituzione ed è in palese contrasto con la libertà del singolo parlamentare di comportarsi come meglio ritiene nell'interesse del paese.

Del resto di ribaltoni e ribaltini è piena la storia della nostra Repubblica parlamentare. Il governo berlusconiano del '94 esordì con il ribaltino di Tremonti che passò dal centro al centrodestra a pochi giorni di distanza dalla sua elezione. Pochi mesi dopo fu la Lega a lasciare l'alleanza di centrodestra determinando la crisi e la nascita del governo Dini. Nel '98, caduto Prodi, D'Alema incassò i voti di Mastella rimpiazzando con lui quelli perduti di Rifondazione. Adesso è Mastella che abbandona la coalizione in cui è stato eletto e passa dall'altra parte. Chi vituperava i ribaltoni applaude oggi i ribaltati. Perciò questo tipo di obiezione non ha senso alcuno con la legislazione vigente.

Per quanto riguarda i precedenti governi istituzionali, ne ricordo i tre più clamorosi: quello di Pella del 1953, nominato dal presidente della Repubblica Luigi Einaudi senza che il suo nome fosse stato indicato da alcun gruppo parlamentare e meno che mai dalla Dc; quello del sesto governo Fanfani, nominato da Cossiga nell'aprile del 1987, sfiduciato dalle Camere e in particolare dal suo partito, che portò alle elezioni anticipate nel giugno dello stesso anno. Infine il governo Dini del '95, nominato da Scalfaro, che trovò in Parlamento il consenso del centrosinistra e della Lega.

Una procedura del genere ha dunque dalla sua cospicui precedenti oltre che le norme della Costituzione. Aggiungo per quel che vale - e vale molto - che anche ha dalla sua l'appoggio di tutte le parti sociali, dai sindacati ai commercianti e alla Confindustria. Cioè dall'insieme del paese che produce, lavora e consuma. Forse quel paese non ama i politici, ma sa che della politica nessuna società può fare a meno, salvo i paesi (e i paesetti) tribali.
 



 
Antomar Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Antomar ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Di sicuro non ho niente contro chi ragiona, destra o sinistra che sia, importante che si parta dal presupposto che tutti, dico tutti, siamo esseri umani e tutti, ripeto tutti, abbiamo gli stessi diritti e doveri e la possibilità di vivere dignitosamente.
Vorrei rispondere a Mystero sul cambio euro-lira, o sull'entrata dell'Italia nell'euro, ma penso che lui di sicuro sà già tutto.
Vorrei ribadire le tesi di Davide, ma mi servirebbe un lungo post e poi ritengo assolutamente inutile esprimere le mie convinzioni, Rapi è un ragazzo molto giovane e intelligente, più avanti se vorrà capirà da solo.
In quanto all'ironia nel suo post, preferisco guardare oltre, nella mia vita ho conosciuto laureati più stupidi di un analfabeta, ma comunque va bene, come ho detto prima rinuncio a ogni polemica sull'argomento. Ribadisco, chi vivrà vedrà, certo è che non siamo assolutamente messi bene, nè in Italia nè nel contesto internazionale.
Propongo una cosa, poichè adesso Cuffaro si è dimesso dalla presidenza della regione Sicilia vorrei proporlo per la presidenza del consiglio dei ministri.
Cuffaro presidente!! Si raccolgono adesioni.


Si doveva dimettere e si è dimesso. Sulla tua idea di candidatura non credo che sarà possibile almeno che non lo votino da sinistra cuffaro, perchè il prossimo premier, ops, scusate il lapsus, il prossimo candidato premier sare Silvio Berlusconi.

Comunque si accettano voti dal centro sinistra per cuffaro  

Grazie per il link Lenin, davvero carino... di solito dopo aver visto santoro devo vedere un pò di fede per equilibrare... l'altro tremaglio, non riesco ancora a trovare qualcuno per equilibrarlo, spero che in futuro esca un suo omologo che superi anche fede, almeno posso vedere tutte le trasmissioni in forma equilibrata.  
 




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Andrea
 
Mystero Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage ICQ MSN Live
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Almeno Tremaglio e Santoro non sono lacchè!!! Ognuno di noi ci accumuniamo con i nostri simili!!
ASINUM ASINUS FRICAT!!
 



 
Antomar Invia Messaggio Privato Invia Email ICQ MSN Live
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Mi sembra che Santoro sia come stile molto al di sotto di fede e altri, idem travaglio, questo genio del nulla, preferisco grillo a tremaglio, almeno grillo non si nasconde dietro un servizio pubblico pagato da noi e con una informazione unilaterale di certa sinistra cultura.

Santoro poteva continuare a fare il parlamentare europeo se aveva buone idee... mah a quanto sembra, preferisce fare altro.

Io spero che vengano cacciati entrambi dalla rai se cambia governo. Floris invece mi sembra, seppur di parte, ad uno stile migliore, e spero che a loro si aggiunga la giornalista della mezz'ora, che dichiarò apertamente di essere di parte e allora ora che è caduta la sua parte, torni a fare la reporter.

La destra dovrebbe imparare dalla sinistra a far fuori dai quadri delle aziende pubbliche i vertici e piazzarci i propri fedeli che hanno curriculum validi (si intenda). Spero che dagli insegnamenti della sinistra in merito si faccia un pò di pulizia attendendo poi che ci sia l'alternanza e che ritornino se capaci e ancora di struttura.

cambiando discorso:

intenet che è la vera voce della libertà, in questo momento non parla di berlusconi ma di prodi, molti non vogliono capire che ora è il tempo della questione governo caduto e non del passato, su cui si è parlato molto in rete in passato.

a tal proposito un video carino e con una colonna sonora molto ben fatta, da you tube, specchio di molte censure mal riuscite

video

Antomar, hai ragione anche questa volta, il problema è solo di prospettiva, infatti è una questione di sistemi di riferimento  
 




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Mystero Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage ICQ MSN Live
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Messaggio Re: GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA 
 
Ogni volta che sento discutere di politica, mi sembra di sentire dei tifosi di calcio che difendono la propria squadra, senza nessuna argomentazione concreta. La politica è una cosa seria, che decide delle nostre vite e del nostro futuro. Io non uso mai termini come "tuttorifatto", "tappo", "mortadella", e via andare. Preferisco parlare di cose serie. Una cosa seria, al di là di ogni dubbio, è che questo governo non riusciva a governare: per le divisioni e per l'esigua maggioranza al senato. Punto. Anche io ammiro Bersani per le liberalizzazioni, e ammiro allo stesso modo Tremonti per la riduzione delle tasse. Ammiro Turco e Pollastrini per le politiche in favore delle unioni di fatto, e Maroni per la legge Biagi. Ma non posso votare un governo che porta in parlamento uno come Caruso, come Pecoraro che dice no a tutto, come Diliberto che dice faremo piangere i ricchi (chiunque guadagni più di 25,000 € l'anno, per lui). Ma come si fa a rilanciare lo sviluppo e l'occupazione con gente così?
 



 
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