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L'Ucraina Non è Un Bordello!
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sorrento76
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
Le preoccupazioni ci sono eccome!Proprio di questo parlava l'articolo del corsera che i prossimi europei inondino l'Ucraina di tifosi interessati a tutt'altro che alle partite!
Si certo,chi vive lì può e sa capirne i retroscena più a fondo!
Poka
____________ SBALORDITO IL DIAVOLO RIMASE QUANDO COMPRESE QUANTO OSCENO FOSSE IL BENE!
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#41 02 Agosto 2009, 16:06 |
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Speck
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
Insomma da una parte plaudo all'iniziativa: vorrei vedere più spesso il popolo ucraino in piazza obbligando così i loro politici a cambiare persone e metodi. Dall'altra mi chiedo chi ci sia dietro queste singolari manifestazioni, più spettacolari che politiche!
E se questi tipi di manifestazioni sono fatte per distogliere gli okki delle persone, dei i mass media nazionali, ma presumo forse più internazionali vedendo l'abboccamento di repubblica, dalle vere problematiche che invece sono presenti in Ukraina??
A volte distogliere un qualcosa puntando su qualcosa d'altro che può far parlare (alla fine la pornografia c'è dappertutto e guardacaso i maggior produttori e colossi si trovano nella nazione più puritana e bigotta del mondo che sono gli USA, e non penso che la pornografia se considerata tale possa essere il male di una nazione, i mali sono altri) può portare giovamento a una parte politica piuttosto che ad un'altra (basti vedere quanto blaterare è stato fatto sul berlusca con la storia della presunta santerellina montando alla grande un fatto così orribile e tremendamente bestiale facendolo sembrare il più grande scandalo del secolo per uno scopo ben preciso, anche se poi secondo me è sempre meglio essere cuccati con una santarellina grande e vaccinata che essere cuccati mentre si abborda e si carica in macchina un travesta nemmeno operato, e poi chissenfrega alla fine sono libidini che tutti possono avere, per cui che imparino tutti a guardare prima propri peccati e poi forse sparar sentenze, ma alla fine gesù aveva ragione di dire chi non è in peccato lanci la prima pietra...per cui  ).
Purtroppo noi possiamo solo parlare, discutere, azzannarci su un qualcosa che è stato riportato da un giornale che ormai a parer mio conta come il due di picche a briscola, persino male e in maniera confusionale :-D.
So solo che la politica è un gioco sporco e tutto ciò che potrebbe essere illecito pur di annichilire l'avversario, distogliere l'opnione pubblica da fatti reali, da cio che magari una frangia politica sta facendo o non sta facendo e tante altre motivazioni che noi non sapremo mai, diventa lecito. e che sia invece tutta una farsa???? per cui....meditate gente meditate
____________ È appurato che: "L'imbecillità di certe persone non conosce confini ed è inevitabile come il sole, la pioggia, il buio e la luna."
Ultima modifica di Speck il 02 Agosto 2009, 16:40, modificato 6 volte in totale |
#42 02 Agosto 2009, 16:32 |
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pero
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
1. Questione gas:
E’ in atto un forte scontro per il controllo delle forniture di gas e i soldi che ne derivano. La Gazprom russa vende il gas alla Naftogaz ukraina, controllata al 100% dalla Stato, (quindi dalla Timoshenko ) ma il gas non viene venduto direttamente bensi’ viene ceduto tramite la RosUkrEnergo, societa registrata in Svizzera di propriteta’ del 50% della Gazprom e del 50% di due privati ucraini, (prestanome) di Iushenko e Akmetov (pare). La Timoshenko sta provando a bypassare questa societa’per avere il controllo totale sul gas ma Iushenko ha risposto, inviando, non piu tardi di qualche mese fa i servizi segreti nella sede della Naftogaz, i quali hanno fatto irruzzione, in mimetica e passamontagna negli uffici della sede acquisendo le documentazioni relative ai contrartti di fornitura del gas.
In ogni caso, alla fine, i problemi si risolvono sempre perche’ quando i debiti (infiniti) di naftogaz devono essere ripianati verso RosUkrEnergo (che ne trattiene una cospicua fetta), che a sua volta deve saldare gazprom, si ricorre sempre allo spauracchio dell’interruzzione delle forniture verso l’Europa. E noi paghiamo, quasi sempre. Questa volta ci andata bene, perche’ paghera’ FMI, che il 29 luglio ha deciso per la concessione immediata della terza tranche di aiuti all’Ucraina di 3.3 miliardi di $.
2.Questione Europei:
Alla fine l’Europeo del 2012 si svolgerà’ in Polonia e Germania. Dell’Ucraina resterà una sola sede, Kiev, praticamente una “foglia di fico” per evitare di dire che la decisione assunta a Cardiff due anni fa e’ stata cancellata. La Uefa sta facendo circolare l’idea discretamente, per sondare le reazioni. La decisione definitiva verrà' adottata a dicembre. Ma non sembra che Michel Platini abbia molte alternative “Io non devo solo mandare in campo le squadre, devo pensare alle delegazioni, ai giornalisti, agli ospiti, ai tifosi. E come si fa a portare un Europeo in una città come Donetsk dove ci sono appena un paio di alberghi a quattro stelle?”.
L’unico paese al mondo che non ha saputo organizzare un evento sportivo assegnatogli, evento che poteva portare infrastrutture, posti di lavoro, opportunita’ di investimenti, ecc.
Enormi finanziamenti esteri bruciati e disperse.
In 4 anni non ho visto varare una sola riforma sostanziale a sostegno dell’economia reale e del paese, la maggior parte dei 450 deputati sono business men che pensano a portare avanti i loro interessi piu’ che quelli della collettivita’, (I concetti di collettivita’ e res pubblica ad onor del vero qui non fregano a nessuno). Il parlamento che un giorno si e uno no e’ bloccato da un qualche partito che non vuole si discuta in aula una determinata legge (proprio bloccato fisicamente: non si entra, a volte mettono addirittura il lucchetto alla porta).
E non ho mai visto un movimento di protesta spontaneo, (lasciamo perdere i cortei di sbandieratori e i campeggi a pagamento).
E credetemi, c’e ne sarebbero di motivi per protestare qui.
E mi si vuol far credere che quelle porno-attiviste si indignano per il problema piu grande che attanaglia l'Ucraina odierna, che sarebbero quei quattro turisti che vengono a mignotte in quei due locali del centro? “Ma mi faccia il piacere” come diceva il grande Toto’
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#43 02 Agosto 2009, 19:52 |
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pero
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
1. Questione gas:
E’ in atto un forte scontro per il controllo delle forniture di gas e i soldi che ne derivano. La Gazprom russa vende il gas alla Naftogaz ukraina, controllata al 100% dalla Stato, (quindi dalla Timoshenko ) ma il gas non viene venduto direttamente bensi’ viene ceduto tramite la RosUkrEnergo, societa registrata in Svizzera di propriteta’ del 50% della Gazprom e del 50% di due privati ucraini, (prestanome) di Iushenko e Akmetov (pare). La Timoshenko sta provando a bypassare questa societa’per avere il controllo totale sul gas ma Iushenko ha risposto, inviando, non piu tardi di qualche mese fa i servizi segreti nella sede della Naftogaz, i quali hanno fatto irruzzione, in mimetica e passamontagna negli uffici della sede acquisendo le documentazioni relative ai contrartti di fornitura del gas.
In ogni caso, alla fine, i problemi si risolvono sempre perche’ quando i debiti (infiniti) di naftogaz devono essere ripianati verso RosUkrEnergo (che ne trattiene una cospicua fetta), che a sua volta deve saldare gazprom, si ricorre sempre allo spauracchio dell’interruzzione delle forniture verso l’Europa. E noi paghiamo, quasi sempre. Questa volta ci andata bene, perche’ paghera’ FMI, che il 29 luglio ha deciso per la concessione immediata della terza tranche di aiuti all’Ucraina di 3.3 miliardi di $.
2.Questione Europei:
Alla fine l’Europeo del 2012 si svolgerà’ in Polonia e Germania. Dell’Ucraina resterà una sola sede, Kiev, praticamente una “foglia di fico” per evitare di dire che la decisione assunta a Cardiff due anni fa e’ stata cancellata. La Uefa sta facendo circolare l’idea discretamente, per sondare le reazioni. La decisione definitiva verrà' adottata a dicembre. Ma non sembra che Michel Platini abbia molte alternative “Io non devo solo mandare in campo le squadre, devo pensare alle delegazioni, ai giornalisti, agli ospiti, ai tifosi. E come si fa a portare un Europeo in una città come Donetsk dove ci sono appena un paio di alberghi a quattro stelle?”.
L’unico paese al mondo che non ha saputo organizzare un evento sportivo assegnatogli, evento che poteva portare infrastrutture, posti di lavoro, opportunita’ di investimenti, ecc.
Enormi finanziamenti esteri bruciati e disperse.
In 4 anni non ho visto varare una sola riforma sostanziale a sostegno dell’economia reale e del paese, la maggior parte dei 450 deputati sono business men che pensano a portare avanti i loro interessi piu’ che quelli della collettivita’, (I concetti di collettivita’ e res pubblica ad onor del vero qui non fregano a nessuno). Il parlamento che un giorno si e uno no e’ bloccato da un qualche partito che non vuole si discuta in aula una determinata legge (proprio bloccato fisicamente: non si entra, a volte mettono addirittura il lucchetto alla porta).
E non ho mai visto un movimento di protesta spontaneo, (lasciamo perdere i cortei di sbandieratori e i campeggi a pagamento).
E credetemi, c’e ne sarebbero di motivi per protestare qui.
E mi si vuol far credere che quelle porno-attiviste si indignano per il problema piu grande che attanaglia l'Ucraina odierna, che sarebbero, poi, quei quattro turisti che vengono a mignotte in quei due locali del centro? “Ma mi faccia il piacere” come diceva il grande Toto’
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#44 02 Agosto 2009, 19:53 |
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Mariupol
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
Grazie per l'ottima sintesi; non avevo dubbi sul punto 1 e 2. Sul discorso politico, è veramente una vergogna così come sul fatto che non siano stati in grado di organizzare un campionato di calcio. Prima di ridare fiducia all'Ucraina, ne passerà di tempo...
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#45 02 Agosto 2009, 20:28 |
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Speck
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
“Ma mi faccia il piacere” come diceva il grande Toto’
oppure
"ma che s'inculino tutti come" dice il mitico PIRATA TREX
____________ È appurato che: "L'imbecillità di certe persone non conosce confini ed è inevitabile come il sole, la pioggia, il buio e la luna."
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#46 02 Agosto 2009, 21:43 |
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Kasko
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
E non ho mai visto un movimento di protesta spontaneo, (lasciamo perdere i cortei di sbandieratori e i campeggi a pagamento).
E credetemi, c’e ne sarebbero di motivi per protestare qui.
Proprio in questo senso mi sembrava interessante una protesta in Ukraina. In questo paese non c'è mai nessuna manifestazione ed infatti l'unica volta che è successo (rivoluzione arancione) ha sorpreso tutti!
Come scrivevo già un anno prima di quell'evento era evidente che sarebbe successo qualcosa: adesso, a pochi mesi dalle elezioni, che aria tira da quelle parti?
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#47 03 Agosto 2009, 14:39 |
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SaPa
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
sull'autorevole Time  c'era un articolo crisi-prostituzione dove si parlava del calo di profitti nell'industria del sesso e delle promozioni che i bordelli stanno facendo (in Germania ad esempio con 111dollari ti danno un'ora di sesso oppure un altro con 98 dollari ti da accesso illimitato a sauna, sesso e buffet)
un trafiletto era dedicato all'Ucraina che sembra essere tra i pochi stati, causa ipersvalutazione della grivna, a continuare a beneficiare dei turisti sessuali. Accennavano anche al movimento FEMEN il quale denuncia il rischio che sempre più Ucraine verranno sessualmente sfruttate ed indotte alla prostituzione.
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#48 03 Agosto 2009, 15:17 |
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pero
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
Il Daily Telegraph, in un articolo di qualche mese fa riportava una stima di circa 12.000 prostitute presenti in Ucraina, che corrisponde ad una percentuale di circa lo 00,25% della popolazione. Questo dato,se preso per buono, si colloca sopra, sotto, in linea con gli altri paesi europei? Non lo so perche non ho dati al riguardo.
Ho invece i idati rilasciati dallo IOM (organnizzazione mondiale per l’immigrazione) che dicono che piu di 117000 donne dal 1991 (anno di indipendenza dell’Ucraina) sono state vittime del traffico di persone.
Sono state ingannate e poi spedite volontariamente o contro la propria volonta nei paesi ociidentali e arabi per sfuttamento sul lavoro (poco) e nella prostituzione (molto)
Jeffrey Labovitz, chief of mission in Ukraine for IOM, says trafficking in Ukraine remains an “acute problem” and says the government needs to take more responsibility to decrease the number of trafficked victims “They need to go after the big fish,”Perche le porno-attiviste non denunciano questo che mi sembra realmente un problema?
Forse perche’ chi c’e’ dietro a tutta questa organizzazione criminale che frutta milioni di euro l’anno e’ anche quello che le paga?
Ma che s’inculino tutti (come dice il grande Speck)
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#49 03 Agosto 2009, 19:16 |
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SaPa
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
credo non bisogna contare solo la percentuale di prostitute ucraine in Ucraina, ma di tutte quelle che riempiono strade e bordelli dell'Europa Occidentale o come dici tu dei paesi Arabi.
ovvio che dietro c'è spesso violenza e ricatto, e questo è tristissimo.
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#50 03 Agosto 2009, 23:59 |
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Furba
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
credo non bisogna contare solo la percentuale di prostitute ucraine in Ucraina, ma di tutte quelle che riempiono strade e bordelli dell'Europa Occidentale o come dici tu dei paesi Arabi.
ovvio che dietro c'è spesso violenza e ricatto, e questo è tristissimo.
speculano sul desiderio di fuggire dal paese. la gente disperata e' pronto per tutto quando si muore dal fame. l'Italia ad esempio non e' economicamente stabile ma non sis sentono i casi dell'aespoertazione massiccia delle donne in altri paesi per la prostituzione. e' anche il controllo dle governo che manca. e che magari non c'e' proprio perche' e' piu' facile scaricare le bocche aperte che chiedono il cibo che darglielo.
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Furba
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
poi un'altro fattore e' la mentalita': dopo il crollo del CCCP la gente si e' guardata attorno e si e' coltivata sempre di piu' l'idea che all'estero si sta meglio sempre e cmq (questo deriva secondo me dal fatto che la produzione russa era talmente umile, i beni erano pochi intendo non c'era la scelta pure si stava meglio economicamente rispetto agli anni 90). le donne partivano sognando la vita migliore e ne ottenevano una peggiore.
qua secondo me antre in gioco anche la mancanza di cultura e l'ingenuita': bisogna CREDERE che quella gente alla quale pagi 500 dollari e che non conosci e ti promette di portarti un lavoro nuovo all'estero ti vuole bene. di solito la gente vuole bene a se stessa, soprattutto gli sconosciuti.
insomma, poverta', mancanza di cultura e l'ingeuita' hano favorito tanto lo sviluppo sessuale nei paesi ex sovietici. (ricordiamoci pero' che ad esmepio le azere, le cecene, la tartare non sono numerosissime come prostitute cio' e' hanno una mentalita' diversa)
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ABAK
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
... l'Italia ad esempio non e' economicamente stabile ma non sis sentono i casi dell'aespoertazione massiccia delle donne in altri paesi per la prostituzione...
su questo scusami, ma non sono d'accordo. L'Italia non è economicamente ricca, ma è economicamente stabile, pur non essendoci salari molto alti, non c'è una crisi economica tale da portare la gente a prostituirsi per strada (ovviamente con le dovute eccezioni). Per quanto riguarda azere, cecene, ecc... credo che in questo caso la cultura e, soprattutto, la religione influenzino il comportamento di queste popolazioni e quindi credo che una donna di quelle parti più difficilmente accetterebbe di guadagnare dei soldi in quel modo.
Andrea
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Furba
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
... l'Italia ad esempio non e' economicamente stabile ma non sis sentono i casi dell'aespoertazione massiccia delle donne in altri paesi per la prostituzione...
su questo scusami, ma non sono d'accordo. L'Italia non è economicamente ricca, ma è economicamente stabile, pur non essendoci salari molto alti, non c'è una crisi economica tale da portare la gente a prostituirsi per strada (ovviamente con le dovute eccezioni). Per quanto riguarda azere, cecene, ecc... credo che in questo caso la cultura e, soprattutto, la religione influenzino il comportamento di queste popolazioni e quindi credo che una donna di quelle parti più difficilmente accetterebbe di guadagnare dei soldi in quel modo.
Andrea
ok, magari dovevo dire ricco piu' che stabile. cmq si la religione influenza ma fa parte della mentalita'. cmq sono d'accordo con te.
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SaPa
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
... l'Italia ad esempio non e' economicamente stabile ma non sis sentono i casi dell'aespoertazione massiccia delle donne in altri paesi per la prostituzione...
su questo scusami, ma non sono d'accordo. L'Italia non è economicamente ricca, ma è economicamente stabile, pur non essendoci salari molto alti, non c'è una crisi economica tale da portare la gente a prostituirsi per strada (ovviamente con le dovute eccezioni). Per quanto riguarda azere, cecene, ecc... credo che in questo caso la cultura e, soprattutto, la religione influenzino il comportamento di queste popolazioni e quindi credo che una donna di quelle parti più difficilmente accetterebbe di guadagnare dei soldi in quel modo.
Andrea
se è stabile lo è nel male, infatti in Italia si parla di crisi strutturale, intrinseca al paese stesso
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ABAK
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
se è stabile lo è nel male, infatti in Italia si parla di crisi strutturale, intrinseca al paese stesso
SaPa, rimanendo in topic, l'Italia ha un'economia stabile nel senso che grazie al cielo soddisfare la fame non è la nostra esigenza primaria ed il fenomeno della prostituzione, sia locale che di esportazione, non è certo legato a condizioni di povertà. L'economia italiana è stagnante ed ha altri fattori di crisi, ma qui dovremmo aprire un altro topic e, forse, un altro forum
Andrea
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#56 04 Agosto 2009, 10:13 |
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Lantis
Paolo
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
Ma la crisi c'e' dal 1861!
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#57 04 Agosto 2009, 10:28 |
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ABAK
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
Ma la crisi c'e' dal 1861!
ma parli di crisi economica o di identità nazionale?
Tu, i tuoi parenti e amici vivete con 200 dollari al mese? Ogni giorno riuscite a fare tre pasti regolari? Questa situazione l'abbiamo avuta in Italia alla fine della seconda guerra mondiale. Oggi i nostri problemi economici e la nostra crisi è evidentemente di diverso tenore. Però, lo ripeto e non interverrò più, tutto questo non c'entra nulla col fatto che l'Ucraina non è un bordello. Avevo solo puntualizzato a Furba un concetto, per il quale lei mi aveva dato ragione.
Poka
Andrea
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#58 04 Agosto 2009, 10:38 |
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Lantis
Paolo
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Registrato: Marzo 2006
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
Gia dagli anni venti la crisi non era piu' soltanto economica, ma anche spirituale.
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#59 04 Agosto 2009, 10:58 |
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Kasko
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 Re: L'Ucraina Non è Un Bordello!
poi un'altro fattore e' la mentalita': dopo il crollo del CCCP la gente si e' guardata attorno e si e' coltivata sempre di piu' l'idea che all'estero si sta meglio sempre e cmq (questo deriva secondo me dal fatto che la produzione russa era talmente umile, i beni erano pochi intendo non c'era la scelta pure si stava meglio economicamente rispetto agli anni 90). le donne partivano sognando la vita migliore e ne ottenevano una peggiore.
qua secondo me antre in gioco anche la mancanza di cultura e l'ingenuita': bisogna CREDERE che quella gente alla quale pagi 500 dollari e che non conosci e ti promette di portarti un lavoro nuovo all'estero ti vuole bene. di solito la gente vuole bene a se stessa, soprattutto gli sconosciuti.
insomma, poverta', mancanza di cultura e l'ingeuita' hano favorito tanto lo sviluppo sessuale nei paesi ex sovietici. (ricordiamoci pero' che ad esmepio le azere, le cecene, la tartare non sono numerosissime come prostitute cio' e' hanno una mentalita' diversa)
In realtà non penso che l'ingenuità influisca più di tanto: come scrivevo qualche messaggio più indietro, era una madre quella che, con orgoglio, mi parlava di sua figlia al lavoro come escort in svizzera e dei soldi che guadagnava!
Allora avevo molti contatti con studenti delle università di Kharkov e praticamente ognuno di loro conosceva qualche ragazza o compagna di corso che stava o era stata in Europa occidentale o addirittura in Italia. Alla fine evitavo di fare la domanda: "...e di cosa si occupa la tua amica in Italia?" anche perché la risposta era sempre qualcosa del tipo: "fa divertire gli uomini italiani!".
Insomma mi sembrava che il concetto "vado a prostituirmi" fosse comunemente accettato se non addirittura esaltato dal cittadino ucraino!
Tornando a parlare di queste "strane" FEMES mi sembra che lancino messaggi un po' diversi: "contro la prostituzione", "contro la politica sporca". Sono messaggi senz'altro diversi da quelli che il popolo, anche se contrario, comunemente accetta.
Mi chiedo chi sostenga di nascosto le FEMES perché iniziare a lanciare pubblicamente per strada questi messaggi potrebbe innescare reazioni anche forti, in grado di mettere in crisi quel connubio tra mafia e politica che è la normalità - purtroppo - di questo paese.
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#60 04 Agosto 2009, 13:45 |
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