La Moldavia sta rendendo il dovuto merito all’eroica impresa dei liberatori
In Moldavia sono in corso i festeggiamenti dedicati al 65 anniversario della liberazione della Repubblica dall’occupazione nazista. Sono tradizionalmente iniziati nel complesso memoriale “Piazza d’armi Sherpen” creato nel 2006 in ricordo degli 11 mila militari sovietici caduti nel corso della presa di una piazza d’armi sulla riva destra del Dnestr all’inizio della famosa operazione di Yassk-Chisinau, una delle maggiori battaglie della Seconda Guerra Mondiale.
Le truppe del Terzo Reich e del suo alleato — Romania fascista, occuparono il territorio della Moldavia alcune settimane dopo la perfida invasione dell’Unione Sovietica. In 3 anni e mezzo di occupazione nel corso delle repressioni naziste furono liquidati decine migliaia di abitanti del territorio — ebrei, zingari, gagauz e rappresentanti di molti altri popoli.
La fine al delirio fu posta nell’Agosto 1944. Nel corso della vittoriosa operazione di Yassk-Chisinau le truppe del Secondo e del Terzo Fronti ucraini sconfissero il raggruppamento di mezzo milione di uomini delle Armate nimiche “Ucraina Meridionale”. Furono fatti prigionieri centinaia di migliaia di soldati ed ufficiali del nemico. Le truppe sovietiche liberarono il territorio della Moldavia dagli occupanti e si accinsero alla liberazione dei Balcani.
L’anniversario degli eroici avvenimenti dell’agosto 1944 viene festeggiato da tutta la Repubblica. I festeggiamenti durano 4 giorni – quanto dura la Marcia moldava delle memoria per i luoghi dei combattimenti passati. Ieri a Chisinau si è svolta la solenne cerimonia funebre dedicata alla memoria dei liberatori della città. Gli intervenuti al comizio hanno reso il dovuto merito a coloro che portarono la libertà agli abitanti del territorio e salvarono il mondo dalla peste bruna. È stata espresso la ferma certezza che tutti i tentativi di mettere in bella i seguaci dei nazisti, di presentarli salvatori della Bessarabia sono destinati a fallire. Ecco che cosa ha detto a tale proposito il primo vice presidente del Consiglio dell’Organizzazione dei Veterani della Moldavia Alexandr Primak.
Alexandr Primak: Dobbiamo sapere e ricordare l’impresa eroica di queste persone il cui numero si dirada sempre di più. In generale, quasi tutte le famiglie della Moldavia subirono perdite. Questa data va ricordata poiché è la continuità delle generazioni!
Negli ultimi 5 anni in Moldavia sono stati ripristinati più di cento monumenti di gloria militare, è stata effettuata la ricostruzione generale del complesso memoriale “Eternità” a Chisinau, sono stati eretti nuovi monumenti. Gli abitanti della Moldavia onorano la memoria dei liberatori!












