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[quote:ba6f0756b9="siberiano"]Alessandro, ci sono alcuni commessi che non fanno così. àˆ una questione di educazione e cultura di impiegati del commercio. Ricordi le commesse spesso insolentire i clienti 15 anni fa? Adesso sono molto più gentili, e si può educarle non vendere alcol e sigarette ai adolescenti.[/quote:ba6f0756b9]
Ad esempio, questo sarebbe un passo avanti enorme .
Giuseppe
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Mr.G [ 01 Febbraio 2006, 14:52 ]
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[quote:cfe8781ced="siberiano"]Adesso sono molto più gentili, e si può educarle non vendere alcol e sigarette ai adolescenti.[/quote:cfe8781ced]
Si, si... gentili... sai che gente va a lavorare come un comesso in un piccolo negozietto?? Di solito, la gente semplice, dalla provincia, spesso senza buona educazione. Perche' una persona buon educata non va a fare questo lavoro e alla giunta pagato poco. Non dico per tutta la Russia e per negozi grandi, ma almeno a Mosca nei piccoli negozi la situazione e' proprio cosi'.
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Alessandro [ 01 Febbraio 2006, 15:39 ]
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Mr.G [ 01 Febbraio 2006, 15:58 ]
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Io proporrei questa soluzione omnicomprensiva:
1) Legalizzazione di vendita e uso di tutte le sostanze in qualsiasi forma vengano esse assunte: mangiate, bevute, succhiate, inghiottite, inalate, fumate, etc.
2) Divieto di vendita di qualsiasi sostanza con rischi per la salute a minorenni
3) Divieto di pubblicizzare qualsiasi di tali sostanze, su qualsiasi medium: giornali, radio, tv, cinema, in forma diretta o indiretta (pubblicità occulta)
Si risolverebbero molti problemi, di criminalità , di mortalità , di tossicodipendenze, di entrate fiscali, di logica, di libertà ...
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Kesha [ 01 Febbraio 2006, 16:35 ]
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[quote:14106a065e="Kesha"]
3) Divieto di pubblicizzare  qualsiasi di tali sostanze, su qualsiasi medium: giornali, radio, tv, cinema,  in forma diretta o indiretta (pubblicità occulta)
Si risolverebbero molti problemi, di criminalità , di mortalità , di tossicodipendenze, di entrate fiscali, di logica, di libertà ...[/quote:14106a065e]
Già è difficile ottenere il punto 2 poichè la storia e la dottrina insegna che il proibizionismo è uno strumento costoso e inefficace. Il punto 3 è quasi impossibile poichè qualsiasi ostacolo all'informazione è pura illusione soprattutto oggi con gli strumenti informatici e tutto il resto. Come politica pubblica sarebbe altamente fallimentare!!!
Poi se non sbaglio alcuni alcolici in molti paesi dell'est vengono prodotti in casa. La ragazza polacca che lavorava da mio nonno diceva che da loro vodka non ne comprano mai ma la fanno in casa e la stessa cosa ha detto la ragazza ucraina e un altra signora ucraina che la sostituisce. Andare a sorvegliare dentro casa è praticamente impossibile a meno che non vogliamo immaginare una società tipo il Panoptico di Bentham.
Credo che il problema dell'alcolismo in Russia, che dalle parole serie di Dimitri e Alesandro comprendo li preoccupa parecchio, vada affrontato diversamente. Onestamente però non saprei dire come perchè penso sia qualcosa di profondamente legato alla società di quel paese e in essa vada trovata la soluzione.
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Coriolano della Floresta [ 01 Febbraio 2006, 17:06 ]
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perchè dici che il punto 3 è impossibile da realizzare?
Io non vedo pubblicità di sigarette in tv o sui giornali, non ascolto inviti a comprare pacchetti di sigarette alla radio. In america anche.
Mi sembra che sia fattibilissimo. Non impedire di parlarne, non proibire l'uso, non proibire la produzione, non proibire la vendita.... altrimenti sarebbe proibizionismo, che non ha mai funzionato, come ben dici.
Semplicemente equiparare alcool e droghe alle sigarette: le trovi ovunque, ma nessuna pubblicità ti invita a comprarle. Tutto qui.
Un po' di logica, e soprattutto evitare le incoerenze e il gioco del "due pesi due misure" .
Il fumo fa male, è dimostrato, si muore. Eppure non è proibito. E' un principio che deve essere applicato a tutto, o a niente.
Idem per l'alcool: si muore, crea dipendenza, assuefazione; eppure è legale, e anzi lo Stato, tutti gli Stati, ci guadagnano sopra, come sulle sigarette.
I principii devono essere generali non specifici.
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Kesha [ 01 Febbraio 2006, 17:19 ]
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Bene signori vedo che questo topic sta prendendo una strada divergente e propongo la chiusura e lo spostamento di tali discussioni in un'altro topic.
Questo topic non voleva ubriacarvi ne patteggiare a favore dell'alcolismo o della vendita di alcolici ( o tabacchi !! ) .
Volevo solo raccogliere una serie di impressioni sulle birre russe . Tutto qua. Chi di noi non ha mai preso una Baltika in Russia ? Credo nessuno .
E andrò avanti in questo topic a raccogliere informazioni sulel varie birre.
Dalla birra, alla vodka, all'alcolismo , alla politica. Il passo è fatto .
Si parlava di Obolon e adesso si parla di leggi, proibizionismo, morte ...
"Chi beve la birra campa 100'anni"
Giuseppe
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Mr.G [ 01 Febbraio 2006, 17:49 ]
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Ladno, hai ragione Mr.G :)
Si fa presto a scivolare su altri temi.
Se siamo interessati agli sviluppi possiamo aprire un apposito topic nella sezione O.T.
Io la baltika la bevo eccome quando vado in Russia. Qui preferisco il vino :wink:
Però non è necessariamente vero che chi beve birra campa 100 anni...
Mi sono morti due zii per cirrosi provocata da (e solo da) birra: non hanno mai bevuto superalcolici, solo birra, per tanti tanti anni.
Nonostante questo però le mie conclusioni sono che una buona birra ogni tanto non solo è piacevole ma fa anche bene
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Kesha [ 01 Febbraio 2006, 18:00 ]
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Io dietro il Kremlino, dove a Mosca si riuniscono in estate i giovani, sui gradini avrò scolato non so quanti litri di birra russa venduta ai miei amici dalle simpatiche vecchine con il carrello!!!  Non mi ricordo i marchi ma erano veramente buone!!! 
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Coriolano della Floresta [ 01 Febbraio 2006, 18:47 ]
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[quote:f8f15fbdad="Alessandro"][quote:f8f15fbdad="siberiano"]Adesso sono molto più gentili, e si può educarle non vendere alcol e sigarette ai adolescenti.[/quote:f8f15fbdad]
Si, si... gentili... sai che gente va a lavorare come un comesso in un piccolo negozietto?? Di solito, la gente semplice, dalla provincia, spesso senza buona educazione. Perche' una persona buon educata non va a fare questo lavoro e  alla giunta pagato poco. Non dico per tutta la Russia e per negozi grandi, ma almeno a Mosca nei piccoli negozi la situazione e' proprio cosi'.[/quote:f8f15fbdad]C'è un'asserzione molto strana. A Mosca nell'URSS tutte le commesse erano di Mosca e per i loro lavori in negozi guadagnavano e rubavano molto e non erano così povere come quelle di oggi. Ma si comportavano peggio.
La competizione va soprattutto nel campo di fattori ben osservati, e il comportamento è il più osservato fattore dopo i prezzi. Poi gli impiegati sono scelti per criteri che cambiano, anche ognuno in parte coppia il comportamento degli altri impiegati. E quello che villani ottengono il lavoro non è perchè si paga poco. Se un direttore sara preoccupato dal comportamento e l'onestà dei suoi impiegati, potrà scegliere gli impiegati buoni per lo stesso stipendo. Ci sono molte persone colte anche fuori di Mosca.
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siberiano [ 02 Febbraio 2006, 7:41 ]
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Ah, si... ma chi di solito "tiene" i piccoli negozietti a Mosca? Hai ragione - "hachiki" (la gente dal Caucaso) Cioe' non c'e niente di strano che i comessi somigliano ai suoi boss.
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Alessandro [ 02 Febbraio 2006, 13:16 ]
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Beh sicuramente la pubblicita' in Russia e' molto aggressiva, fin troppo, e - conoscendo la Russia - i produttori hanno tutta'ltro per la mente che la tutela delle fasce deboli e dei minorenni e della loro salute. L'importante e' il portafoglio e il fatturato...Su questo siamo d'accordo.
Ma, d'altra parte, la birra non e' certo da paragonare alla vodka. Siamo d'accordo. Fa male, fa ingrassare...ma bere birra non e' come bere vodka!
E poi, come sollevato da altri amici, non si puo' tralasciare il discorso "cultura" del bere, svincolato dalla pubblicita'. La pubblicita' purtroppo ingrandisce ed espande il problema, ma non lo elimina.
Ragazzi, quante volte i miei occhi vedono gruppi di amici nei locali (molte volte solo ragazze, per esempio) - qui a Kiev - che chiacchierano allegramente con una bottiglia di vodka sul tavolo? O quante volte, nelle case russe, durante le feste o semplicemente per qualsiasi motivo, ci si riempie di vodka e di birra...fino a star male?
Quante volte si sente la frase: "ja segodnja hochu napitsja"!!...
Beh...qui effettivamente la pubblicita' non c'entra molto.
gringox
PS: era solo per dare il mio piccolo contributo. Ora continuiamo con la conoscenza della birra.
A proposito, qui a Kiev sta andando ora abbastanza di moda la "DNIPRO", ma non l'ho ancora provata.
gringox
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gringox [ 05 Febbraio 2006, 11:46 ]
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[quote:abee4748a6="gringox"]ma bere birra non e' come bere vodka!
[/quote:abee4748a6]
Quello che dici e' vero, pero'... conoscevo un ragazzo, che beveva almeno 7,5 litri di birra al giorno! Era quasi sempre ubriaco. Voglio soltanto dire che l'alcolismo provocato della birra e' molto peggio di quello provocato della vodka. Io l'ho visto con questi occhi!
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Alessandro [ 06 Febbraio 2006, 7:28 ]
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 Re: La Birra In Russia
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Il consumo di birra nella Repubblica Ceca nel 2005 è sceso dell'1 percento. Ciò nonostante la Cechia rimane una potenza nel consumo di birra con 156,5 litri pro capite (313 birre medie l'anno a persona).
...dovrebbe essere un paese di alcolizzati cronici ... ma non è così !!!
I CECHI E LA LORO BIRRA:
Primi nel consumo pro capite della birra
Primi nei musei della birra nel mondo
Primi nella produzione di libri sulla creazione della birra
La prima Pilsener
La prima Budweiser
Primi ad avere condotto esperimenti sugli effetti del consumo della birra
A tal proposito segnalo in ul. Tverskaija - Metro Majakovskaija a Mosca il ristorante ceko : Pilsner Urumquell .
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Mr.G [ 28 Agosto 2006, 15:02 ]
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 Re: La Birra In Russia
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Condivido lo sfogo di Siberiano, certamente i dati sono allarmanti e fanno riflettere. Penso anche che non bisogna generalizzare, cioè se uno beve un bicchiere di vino a tavola non succede niente ma è ovvio che tutte le cose portate all'estremo fanno male e questo vale anche per gli alcolici. Certo condannare una persona perchè ha bevuto una birra con amici non è giusto ma se bere alcol diventa un vizio allora....... 
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direttore [ 31 Agosto 2006, 9:23 ]
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 Re: La Birra In Russia
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Mr. G.: Tutto quello che scrivi è molto bello. Se i cechi solgono bere molta birra senza avanzarsi a cose più pesanti, questo è molto bene. Però
1°. Le conseguenze del consumo dell'alcol sono non solo alcolismo cronico, ma anche violenza e crimini. Hai risultati di calcolazioni degli effetti?
2°. Sai bene che i cechi non bevono tutti quei litri da loro stesso. Da un bel po' la Cechia e specialmente Praga è il luogo del divertimento degli europei della vecchia UE.
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siberiano [ 02 Settembre 2006, 21:55 ]
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